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Biografia

I Pooh iniziano la loro lunga carriera nel 1966. La prima formazione comprende Valerio Negrini (batteria), Mauro Bertoli, Mario Goretti (chitarre), Bob Gillot (tastiere), Riccardo Fogli (basso). Nel febbraio del 1966 la band pubblica il primo 45 giri “Vieni fuori”. Sul finire dello stesso anno, i Pooh partecipano al Festival delle Rose con il brano “Brennero ‘66”, che però viene censurato per il tema trattato, il terrorismo in Alto Adige. L'album PER QUELLI COME NOI viene pubblicato successivamente, e presenta delle nuove incisioni delle canzoni uscite su 45 giri.
L’anno successivo i Pooh rimangono in quattro per l’abbandono di Mario Bertoli, ma incominciano a conoscere il grande successo con “Piccola Katy”. Poco dopo la pubblicazione del disco anche Mario Goretti se ne va: lo sostituisce il giovane chitarrista bolognese Dodi Battaglia, neanche diciassettenne.
Dopo un periodo difficile in cui la band tenta di scrollarsi di dosso l’etichetta di gruppo destinato alle giovani ragazze, i quattro passano alla CBS e con il produttore Giancarlo Lucariello arrivano le prime grandi soddisfazioni. Il singolo “Tanta voglia di lei”. Lo stesso capita con “Pensiero”, che vende oltre un milione di copie. Esce il disco OPERA PRIMA, che fonde la musica sinfonica alla melodia italiana. Valerio Negrini abbandona la band e viene sostituito da Stefano D’Orazio. Nel 1972, il successo diventa enorme e varca anche i confini nazionali grazie a singoli come “Noi due nel mondo e nell’anima”.
Quando anche Riccardo Fogli decide di lasciare il gruppo per intraprendere la carriera solista, i Pooh sembrano sul punto di sciogliersi ma - dopo infinite selezioni - arriva un nuovo bassista, Red Canzian.
Nel 1973 esce PARSIFAL, mentre la raccolta I POOH 1971-1974 chiude un'epoca di grandi successi.
Segue un momento difficile con Lucariello che non riesce più a perpetuare il successo del complesso e per questo i continui dissapori portano la band ad autoprodursi. Nel 1976 esce POOHLOVER, ancora oggi uno dei dischi più venduti del gruppo. L’anno successivo inizia l’era dei grandi concerti negli stadi e della partecipazione a diverse puntate di “Domenica In” con Corrado. Anticipato da “Dammi solo un minuto” esce poi l’LP ROTOLANDO RESPIRANDO, che porta i Pooh a firmare un nuovo contratto con la Cgd di Piero Sugar, nel frattempo staccatasi dalla Cbs.
Dopo una non felice parentesi all’estero, vengono pubblicati…STOP (1980), BUONA FORTUNA (1981) da cui viene estratto “Chi fermerà la musica”, il live PALASPORT (1982) e TROPICO DEL NORD (1983).
Nel 1986 - per festeggiare i vent'anni di attività – esce GIORNI INFINITI su supporto in vinile completamente bianco. Nello stesso anno i Pooh vengono immortalati al museo delle cere di Roma e nominati Cavalieri dal presidente della Repubblica. Il tour invernale del 1986 viene impresso su triplo vinile (in tre diverse gradazioni di grigio) ed esce nel 1987 il secondo disco Live, GOODBYE.
All’inizio degli anni novanta partecipano – vincendo – al Festival di Sanremo con il brano “Uomini soli”. Il disco UOMINI SOLI precede di poco l'uscita del doppio disco 25: LA NOSTRA STORIA, una raccolta dalla quale viene tratta una tournée teatrale.
Nel 1992 il crescente successo dei Pooh è testimoniato da un disco, IL CIELO E' BLU SOPRA LE NUVOLE; il 1994 è un anno di transizione e i Pooh decidono di tornare in sala di registrazione per la pubblicazione di un nuovo cd di inediti: esce così MUSICADENTRO, che però viene accolto in maniera tiepida dal pubblico.
Il gruppo torna alla ribalta grazie al disco AMICI PER SEMPRE del 1996. Nel febbraio 1997, per festeggiare il trentennale dei Pooh, esce per i tipi di Mondadori la prima biografia mai realizzata nella storia del gruppo. Si intitola "Quello che non sai", come un loro celebre successo degli anni Sessanta, ed è curata dal giornalista e critico Franco Dassisti. A novembre dello stesso anno esce un'altra raccolta, una doppia antologia intitolata THE BEST OF POOH, che raccoglie ventotto grandi successi estrapolati dal vastissimo catalogo del gruppo, più due brani inediti registrati per l'occasione, “Brava la vita” e “Non lasciarmi mai più”.
Il decennio si chiude con CENTO DI QUESTO DI VITE (2000); mentre del 2001 – in onore dei trentacinque anni di carriera – i Pooh pubblicano una raccolta celebrativa, BEST OF THE BEST, presentata in due versioni. La prima, è composta da un doppio cd, la seconda da un unico cd. Uno degli inediti è “Figli”, che anticipa il disco successivo PINOCCHIO, che racchiude undici brani tra i più significativi del musical messo in scena per la regia di Saverio Marconi.
Nel 2004, dopo quasi quattro anni d'assenza, i Pooh tornano nei negozi con un nuovo CD intitolato ASCOLTA come l'omonimo brano che apre l'album. Il concerto di Civitavecchia dell’agosto del 2004 viene registrato e trasmesso prima da Canale 5, mentre la versione integrale del live esce con il dvd dell'Ascolta Tour Live 2004. Il 18 novembre 2005 esce il nuovo lavoro discografico dei Pooh, un doppio cd, LA GRANDE FINESTRA, una raccolta di grandi successi più due brani inediti: “La grande festa” e “Destini”.
In occasione dei campionati mondiali di calcio del 2006 in Germania, i Pooh incidono l'inno della nazionale italiana “Cuore azzurro”. Sempre nello stesso anno escono due nuovi brani inediti dal titolo “Il cielo non finisce mai”, anticipazione del cd e del dvd live. Nel marzo del 2007 esce NOI CON VOI, in versione integrale con doppio cd con 45 canzoni live più i due inediti.
Nel 2008 i Pooh escono con BEAT REGENERATION, disco di cover del periodo beat, anticipato da “La casa del sole”, cover di quella “The house of the rising sun” portata al successo dagli Animals di Eric Burdon. Nel 2009 la parola fine potrebbe essere vergata sulla storia dei Pooh, infatti Stefano D'Orazio manifesta la ferma intenzione di lasciare il gruppo. A seguito di questa decisione viene pubblicato ANCORA UNA NOTTE INSIEME, un doppio cd con un solo inedito, dal medesimo titolo dell'album, che raccoglie trenta canzoni cantate a quattro voci. Nel luglio del 2009 dalla Reggia di Caserta parte l'ultimo tour dei Pooh che si conclude il 28 settembre 2009 al MediolanumForum di Assago (Mi). Il concerto viene ripreso e diventa un doppio DVD che esce nel marzo 2010. Contestualmente, i tre Pooh rimasti informazione annunciano la decisione di andare avanti, ed entrano in studio per incidere un nuovo album, annunciando anche nuovi concerti per la fine dell'anno, nei quali si faranno accompagnare da nuovi musicisti. Il 25 maggio 2010 i Pooh annunciano infatti che Stefano D'Orazio viene sostituito dal batterista inglese Steve Ferrone. Il 12 ottobre 2010 esce DOVE COMINCIA IL SOLE e viene annunciato un tour di sette date per la fine di novembre e l'inizio di dicembre. Dopo il disco dal vivo DOVE COMINCIA IL SOLE LIVE – 27 AGOSTO 2011 – CASTELLO DI ESTE, a marzo 2012 esce il cofanetto POOH LEGEND, che contiene 4 dvd e quattro libri con oltre 10 ore di filmati,molti dei quali inediti. Sempre nel 2012, ma a ottobre è la volta di OPERA SECONDA, ideale proseguimento del disco OPERA PRIMA del 1971. Nel 2013 arriva POOHBOX, una scatola che contiene due DVD, quattro Cd e un libro, realizzata in tiratura limitata come regalo ai fan per i due anni di silenzio che seguiranno fino al 2016.
Il 28 settembre 2015 i Pooh annunciano l'operazione "Reunion" che vedrà il ritorno di Stefano D'Orazio alla batteria e di Riccardo Fogli per una serie di progetti - fra cui diversi concerti e la pubblicazione di un album e un DVD live tratto dai concerti di Milano. Il 30 dicembre 2016, per chiudere ufficialmente la loro storia insieme, i Pooh suonano il loro ultimo concerto insieme a Bologna, trasmesso in diretta via satellite nei cinema italiani.
(02 nov 2017)