Biografia

Peter Tosh nasce a Kingston, Giamaica il 9 ottobre 1944.
Negli anni Sessanta - grazie al suo insegnante di canto - conosce Bob Marley e Bunny Wailer. Con loro, nel 1962 guida i The Wailing Wailers assieme a Junior Braithwaite, Beverley Kelso e Cherry Smith. Sul finire del 1965 Braithwaite, Kelso and Smith lasciano la band: dopo il loro abbandono, il gruppo si rinomina semplicemente The Wailers. Con l’aggiunta nel 1970 del bassista Aston "Family Man" Barrett e di suo fratello Carlton, i The Wailers diventano molto conosciuti in patria.
La band firma un contratto con Chris Blackwell dell’Island Records, con cui realizza il debutto CATCH A FIRE (1973), seguito da BURNIN’ (1974). Nel 1973, Tosh ha un grave incidente d’auto che uccide la fidanzata Evonne, mentre il musicista rimane gravemente ferito; pur sopravvivendo il suo carattere subisce un profondo mutamento. Lascia infatti la band dopo che il presidente dell’Island Powell gil rifiuta un album da solista.
Nel 1974 incomincia la sua carriera da solo, realizzando il disco di debutto per la CBS, LEGALIZE IT – che diventa anche uno slogan del movimento a favore della marijuana - nel 1976. A questo seguono BUSH DOCTOR (1978), MYSTIC MAN (1979) e WANTED DREAD AND ALIVE (1981), album che non ottengono il successo sperato, pur contenendo dei messaggi di militanza politica. Il paragone con Marley, attivo nello stesso periodo, infatti, si fa sentire.
Dopo la realizzazione nel 1983 di MAMA AFRICA, Tosh incomincia a interessarsi alla causa del Sud Africa, partecipano anche a diversi concerti Anti-Apartheid, con canzoni come “Equal rights”, “Fight on” e “Non gonna give up”.
Nel 1987, Tosh vince un Grammy come Best Reggae Performance per il “No Nuclear War”; purtroppo muore durante un’aggressione per una tentata rapina l’11 settembre dello stesso anno, tra l’altro per mano di un amico, Dennis “Leppo” Lobban, che Tosh in vita ha cercato invano di aiutare. (21 apr 2008)