Biografia

Giuseppe Faiella nasce a Capri nel 1939, in una famiglia di musicisti, Da ragazzo inizia ad esibirsi con un amico, Ettore Falconieri, e la denominazione Duo Caprese, nei locali dell’isola; con Falconieri, detto Bebè, alla batteria, ed altri amici (Pino Amenta al basso, Mario Cenci alla chitarra e Gabriele Varano al sax), forma un complesso, I Rockers, che nel 1958 ottiene un contratto discografico con la casa discografica milanese Carisch, e inizia a pubblicare dischi nel 1958. Il primo successo è il 45 giri “Nun è peccato”, il secondo “Malatia”; seguono “Voce 'e notte”, “Speedy Gonzales”, “Nessuno al mondo”. Nel 1962 pubblica “Saint Tropez twist” e “Let's twist again”, nel 1963 “Roberta” e “Addio mondo crudele”, nel 1964 “Topless”.
Nel 1965 con il suo gruppo fa da spalla alle esibizioni italiane dei Beatles: nello stesso periodo incide versioni italiane di “Yesterday” e di “Girl”. Nel 1966 incide quello che è considerato il primo ska in italiano, “Operazione sole”; nel 1967 partecipa al Festival di Sanremo con “Dedicato all’amore”.
Dopo un periodo di crisi personale e professionale, nel 1970 fonda una propria etichetta discografica, la Splash, e vince il “Festival di Napoli” con “Me chiamme ammore”.
Nel 1971 è a Sanremo con “L’ultimo romantico”, nel 1972 è in classifica con “Amare di meno”, nel 1973 vince a Sanremo con “Un grande amore e niente più” e va in classifica con “Champagne”.
Rivince il Festival di Sanremo nel 1976 con “Non lo faccio più”, e a Sanremo torna nel 1980 (“Tu cioè...”), nel 1985 (“E mo’ e mo’”), nel 1987 (“Il sognatore”), nel 1988 (“Nun chiagnere”), nel 1989 (“Il mio pianoforte”), nel 1990 (“Evviva Maria”), nel 1992 (“Favola blues”), nel 1993 (“La voce delle stelle”), nel 1995 (“Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar” insieme a Gigi Proietti e Stefano Palatresi con il nome di Trio Melody), nel 2001 con “Pioverà (Habibi ené)” e nel 2005 con “La panchina”.
Nel 2008 ha festeggiato i cinquant'anni di carriera. (15 feb 2018)