Biografia

Paul Frederic Simon nasce a Newark (New Jersey) il 13 ottobre del 1941 da genitori di origini ebreo-ungheresi. La sua carriera musicale inizia da ragazzo, con un duo - formato con Art Garfunkel - che prende inizialmente il nome da un famoso cartone animato, Tom e Jerry (rispettivamente Art e Paul). Dopo essersi separati e ritrovati, i due decidono finalmente di chiamarsi con i loro veri nomi, Simon & Garfunkel. L’esordio è folgorante: nel 1968 registrano la colonna sonora del film di Mike Nichols “Il laureato” e il singolo “Mrs. Robinson” va dritto al numero uno in classifica (seguono due Grammy per la Miglior Canzone e il Miglior Album). Dopo BOOKENDS, che include “America” e “Old friends”, i rapporti tra i due iniziano a guastarsi e il successivo BRIDGE OVER TROUBLED WATER (1970) ne diventa il canto del cigno. Prese strade separate, Garfunkel tenta la carriera di attore mentre Simon pubblica nel ’72 un album omonimo, subito premiato dal disco di platino. Il successivo THERE GOES RHYMIN’ SIMON bissa il successo grazie a canzoni come “Love me like a rock”, “American tune”, “Kodachrome” e “Take me to the Mardi Gras”, ma è soprattutto con STILL CRAZY AFTER ALL THESE YEARS, lanciato da brani di grande successo come “50 ways to leave your lover” e “My little town” (in cui Paul ritrova Garfunkel per la prima volta dai tempi del chiacchierato divorzio artistico), che Simon tocca le vette della sua popolarità come artista solista. Successivamente il poliedrico artista si cimenta anche come regista scrivendo, producendo e recitando nel film “One-trick pony” (1980); il brano “Late in the evening”, tratto dalla omonima colonna sonora, è un ennesimo hit. L’anno successivo, Simon & Garfunkel si ritrovano per un concerto a Central Park che entra nella leggenda della musica pop: vi assiste mezzo milione di spettatori e ne viene ricavato un famosissimo isco live. Il pubblico si attende una riunione in pianta stabile dei due, ma l’uscita nel 1983 di HEARTS AND BONES, accreditato al solo Simon e con Garfunkel impegnato solo in qualche parte vocale, delude le aspettative dei fan; la critica, al contrario, lo definisce l’album più personale (incentrato sulla storia d’amore con l’attrice Carrie Fisher) e raffinato della sua carriera. Tre anni dopo, nel 1986, Simon stupisce e affascina tutti con GRACELAND: un disco innovativo, moderno e visionario, incentrato sui ritmi delle township sudafricane, che contribuirà alla diffusione presso il grande pubblico della cosiddetta world music. Premiato con un Grammy nel 1987, l’album è seguito tre anni dopo da THE RHYTHM OF THE SAINTS (questa volta le influenze sudafricane si mescolano a quelle brasiliane) e da un nuovo concerto a Central Park (davanti a 750.000 spettatori) da cui viene estratto un altro live. Dopo sei anni di silenzio (e il matrimonio con la cantante Edie Brickell), Simon torna a incidere con SONGS FROM THE CAPEMAN, che raccoglie le musiche di uno spettacolo allestito a Broadway e scritto da lui stesso. Nel 2000 è la volta di YOU’RE THE ONE, una raccolta di canzoni che segna un ritorno alla originale vena cantautorale del musicista. Nel 2003-2004 la premiata ditta S&G si riunisce nuovamente dando vita all'Old Friends Tour, che culmina nel luglio di quell’anno in un trionfale concerto ai Fori Imperiali di Roma e nella pubblicazione sotto Natale di un doppio Cd/Dvd. Nelle pause della reunion, Simon continua a lavorare al suo annunciato prossimo disco solista, SURPRISE, che vede la luce nel maggio del 2006: lo affianca stavolta Brian Eno, accreditato come responsabile dei “sonic landscapes” e co-autore di tre brani. Cinque anni dopo il cantautore ricostituisce il sodalizio con Phil Ramone (suo antico produttore) e dà alle stampe SO BEAUTIFUL SO WHAT, raffinata sintesi della sua arte che per la prima volta si avvale di campionamenti: gli ospiti virtuali del disco sono la voce predicante del Reverendo J.M. Gates, le armonie gospel del Golden Gate Jubilee Quartet e l’armonica blues di Sonny Terry.
Nel 2012 esce per la Hear Music il disco dal vivo LIVE IN NEW YORK CITY. Nel 2014-15 Simon divide il palco in tour con Sting. Nel 2016 esce STRANGER TO STRANGER, disco che lo vede sperimentare con la forma canzone e con nuovi suoni. Nel 2018 annuncia invece il suo "Farewell tour", un ultimo giro di concerto che prevede il ritiro dai palchi e dalla musica dal vivo. (28 feb 2018)