Paolo Barillari
La biografia
Biografia
Il materiale contenuto in questa biografia è tratto da un comunicato stampa inviato dai diretti interessati. Rockol lo pubblica senza assumere responsabilità sui contenuti, che non sono stati sottoposti a verifica redazionale.Nasce l’8 agosto 1980, alle spalle una carriera più che ventennale nel mondo dello spettacolo prima come autore (nel 2003 insieme a Dino Stewart e Goffredo Orlandi firma l’intramontabile “Pazza Inter”, l’inno calcistico di maggior successo in Italia), poi sempre e comunque votato al mondo del Teatro e del Musical, Paolo Barillari è tra gli autori di alcuni dei musical “Made in Italy” di maggior rilievo degli ultimi vent’anni, tra cui “Rapunzel il Musical”, “La regina di Ghiaccio”, “Aladin il Musical Geniale”, “Diglielo a Tutti – Il musical”. Paolo quindi è un affermato percorso da performer e attore teatrale; sempre sul palco dei Musical e dei Recital italiani. Cinque stagioni e due ruoli diversi nel bellissimo “We Will Rock You” firmato Queen anche come interprete principale nel ruolo di Khashoggi, il malefico personaggio centrale, due nella “Regina di Ghiaccio” con Lorella Cuccarini, e poi “Pirates” con Luisa Corna, “Georgie il Musical”, “Gli Sposi Promessi Show”, “Europa Che passione” che lo porta in giro per il continente, fino all’apprezzatissimo “Casanova OperaPop” di Red Canzian, replicato anche in Cina, e al più recente “Sapore di Mare”, versione teatrale del celeberrimo film dei fratelli Vanzina. A tempo perso è anche vincitore del concorso Area Sanremo nel 2014 con il brano “La crisi” (BMG) e per autore del testo di “Fine” di Elodie (BMG – 2017). Maggio 2025; è stato pubblicato “Sotto la Strada” il nuovo album di Paolo. Musica Pop, o forse è meglio dire un album di chiara ispirazione “Cantautorale”, che l’autore “si vuole regalare” e proporre al pubblico, dopo tanti anni di musica e… di musical! “Sotto la Strada” è un insieme di dodici canzoni in cui Paolo dice quel che pensa e nel modo in cui gli piace dirlo, a prescindere dai generi musicali che oggi vanno per la maggiore, e assolutamente lontano da qualsiasi velleità di “commercialità”. (26 mag 2025)