Biografia

Old Fashioned Lover Boy è Alessandro Panzeri, napoletano ex ferroviere, trapiantato a Milano in cerca di fortune lavorative, e appassionato di folk statunitense, emo fine anni 90 di band quali Elliot, Mineral, Further Seems Forever, The Appleseed Cast e Get up kids mischiato al post-rock anglosassone dei Mogwai. Tutte queste influenze si concentrano nel primo disco degli Abulico, la sua prima band. Apre la BulbArt Works, etichetta indipendente e agenzia eventi organizzando circa 300 concerti a Napoli e collaborando allo sviluppo della scena musicale indipendente locale. Nel 2013 si allontana da Napoli e arriva a Milano, dove si cerca un lavoro e nel frattempo si sottopone a un ascolto massiccio di “Easy tiger” di Ryan Adams e “Our endless numbered days” di Iron & Wine. Nasce Old Fashioned Lover Boy: atmosfere intimiste e minimali, tra il lo-fi e il pop, con una voce cristallina, melodie sempre accattivanti, un cantato in inglese credibile e belle canzoni. Il debutto s’intitola THE ICEBERG THEORY, uscito per Sangue Disken - con l'aiuto di Sherpa Records, Perpetua Edizioni e Turbosafary - nel marzo 2015: sette canzoni lo-fi in cd (otto in digitale), 100 copie serigrafate a mano, finite nel giro di poco tempo (e ristampate poi in digitale) portate dal vivo in alcuni live in giro per la penisola in solitaria (chitarra e voce), duo (chitarra/voce e tastiere) e quartetto (chitarra/voce, chitarra/tastiere, basso/elettronica, batteria). Ad Aprile 2016 esce il singolo “Oh my love”, prodotto, arrangiato e registrato da Marco Giudici (Any Other e Assyrians). La è stata affidata ad Andrea Suriani (già alle prese con Is Tropical, I Cani, Calcutta e Colapesce). “Oh my love”, pur mantenendo molti punti di affinità stilistica e compositiva con l'album d'esordio, ci mostra una maggiore maturità sonora e di ispirazione, che ben anticipano il sound che caratterizza il secondo album “OUR LIFE WILL BE MADE OF SIMPLE THINGS”. (19 nov 2016)