Biografia

La band esordisce nel '94, cambia nome e pelle un paio di volte, registra alcune demo recensite molto positivamente dalla stampa specializzata... insomma, tante esperienze utili per maturare e sviluppare il percorso artistico che nel '97 porta al nome definitivo No Man's Code e alla formazione immutata che sottolinea l'affiatamento del quartetto proveniente da Matera (ormai residente a Roma). Dal '97 sono numerosi i brani originali composti dal gruppo, presentati anche in 3 demo attaverso stampa e numerosi concerti in tutta Italia e soprattutto in molti prestigiosi Clubs della capitale. Grande attenzione da parte del pubblico e dagli addetti ai lavori anche in numerosi Festivals e Concorsi (MEI di Faenza, Arezzo Wave Basilicata, Emergenza Rock, etc), dove il gruppo sfodera capacità di coinvolgimento e presenza scenica che si avvertono solo nei veri professionisti. Genere musicale: I No Man's Code potrebbero facilmente essere inseriti nella playlist dei numerosi appassionati del sound energico ed agrodolce d'oltre Oceano... e nei files musicali di chi è stato già rapito dai vari Linkin Park, Incubus, Limp Bizkit, Korn, Foo Fighters, Deftones, Sistem Of A Down, Muse, Placebo... Crossover Nu-rock che scava nel profondo della coscienza e, contemporaneamente, la scuote, la graffia e l'accarezza con sfumature mai avvertite prima. Una grande ed emozionante esperienza è il remix di un loro brano, "Just play", stravolto in chiave Reggae/Drum'n'bass insieme agli amici fiorentini Michelangelo Buonarroti. (29 mag 2003)