Biografia

Nasce nel 1915 nel Mississipi. Il soprannome “Muddy Waters” – cioè “acque fangose” - deriva dal fatto che viene ritrovato ancora bambino nel fango mentre si esercita nelle prime prove da musicista.
Incomincia a suonare l’armonica a diciassette anni imitando i suoi idoli blues Son House e Robert Johnson. Nel 1941 incontra Alan Lomax con il quale realizza DOWN ON STOVALL’S PLANTATION per la Testament.
Dopo alcuni anni in cui si divide tra diverse collaborazioni, nel 1948 riesce finalmente ad ottenere il successo grazie a due brani, "I can't be satisfied" and "I feel like going home". Firma un contratto con la Chess e – grazie al supporto di un gruppo di lavoro ben affiatato – vengono pubblicati brani come “Hoochie coochie man”, “I just want to make love to you” e “I’m ready”.
Grazie alla collaborazione con Willie Dixon – il suo compositore – Waters diventa una delle figure di punta della scena blues di Chicago. Nel 1960 realizza il suo primo album dal vivo, AT NEWPORT 1960, mentre nel 1967 – assieme a Bo Diddley, Little Walter e Howlin’Wolf – realizza THE SUPER BLUES e THE SUPER SUPER BLUES BAND. Nel 1968 esce ELECTRIC MUD, l’anno successivo FATHER AND SONS.
Nel 1972 torna in Inghilterra dove registra THE LONDON MUDDY WATERS SESSIONS; nel 1976 partecipa invece all’ultimo concerto de La Band da cui viene tratto il film “The last waltz”.
Nel 1977 viene reclutato dalla Blue Sky per la quale realizza HARD AGAIN, registrato in soli due giorni a cui fa seguito MUDDY “MISSISSIPPI” WATERS LIVE del 1979. Un anno dopo lascia la Legendary blues band. Muore nel 1983. (07 ago 2008)