Biografia

I Monster Magnet si formano in New Jersey, per volere del cantante e chitarrista Dave Wyndorf, leader indiscusso del gruppo.
Lo spirito è quello di una garage band. Nel garage di Wyndorf infatti Monster Magnet si trovavano a suonare le cover dei Black Sabbath, degli Hawkwind, oltre che ad ascoltare i Pink Floyd.
"La musica", ha sempre sostenuto Dave, "è l'unico modo sano per scappare dalla realtà, dalla routine di tutti i giorni e non invischiarsi in storie di droga". Con questa idea ben chiara in testa, fin dai tempi dei loro esordi (nel 1988), l'intento di Dave e dei suoi compagni (il cantante Tim Cronin, il chitarrista John McBain, il bassista Joe Calandra e il batterista John Kleinman) è quello di mischiare rock classico e psichedelia per ottenere una miscela esplosiva che assomigliasse il più possibile ai suoi miti; gli Stooges, e che allo stesso tempo accontentasse il pubblico del rock più pesante.
Dopo alcuni singoli autoprodotti il gruppo esordisce nel 1990 con un mini album, inciso per l'etichetta indipendente tedesca Glitterhouse. Dopo l'uscita del disco, Cronin si ritira dietro le quinte, rimanendo comunque nella band come una sorta di consulente-ombra e responsabile del light show durante i concerti. La totale responsabilità delle parti vocali passa a Wyndorf. Con la stessa etichetta la band pubblica SPINE OF GOD (1992), pubblicato negli Stati Uniti dalla Caroline. Durante le registrazioni dell'album, vengono messe su nastro anche diverse improvvisazioni pubblicate in seguito su TAB.
Nel 1993, la band firma con la A & M Records e McBain viene sostituito da Ed Mundell. La musica del gruppo si fa, a detta di Dave, sempre più eclettica. SUPERJUDGE (1993) e il successivo DOPES TO INFINITY (1995) si guadagnano qualche consenso, ma non riescono a vendere in modo soddisfacente. Wyndorf non si dà per vinto e riesce a mettere a segno il suo maggiore risultato commerciale con POWERTRIP (1999), in cui la band ha un suono più potente, grazie all'arrivo di un terzo chitarrista, Phil Caivano. Il singolo "Spacelord" spinge le vendite dell'album, il primo disco d'oro per i Monster Magnet. GOD SAYS NO viene realizzato l'anno dopo, sull'onda del successo dell'album precedente.
Nel 2003 i Monster Magnet - con formazione rinnovata al 50% - firmano per la tedesca SPV, con cui agli inizi del 2004 pubblicano MONOLITHIC BABY!. Nel marzo del 2006 tutti attendono un nuovo album, annunciato in grande stile dalla label, ma Dave Wyndorf viene ricoverato d'urgenza un mese prima: è vittima di un'overdose. L'incidente rallenta l'attività del gruppo e fa slittare tutto di un anno: è solo nel 2007, infatti, che finalmente esce 4-WAY DIABLO, un disco più psichedelico e atipico rispetto alla produzione precedente. Dopo tre anni di silenzio nel 2010 viene pubblicato MASTERMIND, un ritorno in grande stile alle sonorità più ruvide dei Monster Magnet.
A tre anni di distanza segue LAST PATROL (che viene pubblicato anche in versione "alternativa", con rifacimenti di tutti i brani). Passa un lustro prima che la band torni col nuovo MINDFUCKER, che rinverdisce i fasti stoogesiani dei Monster Magnet. (19 apr 2018)