Biografia

La storia biografica ed artistica di Max Manfredi è tutta da inscriversi dentro il solco della più classica ed innovativa canzone d'autore. Nel 1989 vince il premio città di Recanati con la canzone "Via G.Byron poeta". Nel 1990 riceve la targa Tenco per la migliore Opera Prima con l’album LE PAROLE DEL GATTO. Nel 1994 decide di pubblicare il "Libro de Limerick" (Domino Vallardi) a testimonianza della sua versatilità di giocoliere della parola. Sempre del 1994 è il suo secondo CD, MAX, con la partecipazione di Fabrizio De André in "La fiera della Maddalena", che viene scelta dai registi Bigoni e Giuffrida per illuminare la scena finale del film "Faber", dedicato a De Andrè. Partecipa e collabora dal 1995 al "Festival Internazionale di Poesia" che si svolge a Genova. Nel 1997 Manfredi riceve il premio regionale ligure come "Capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi". Il 1999 vede la messa in scena dello spettacolo concerto "La leggenda del santo cantautore" su testi di Giampiero Alloisio al teatro Modena di Genova riscuotendo un grande successo.
Appassionato anche di poesia partecipa anche al Festival Internazionale di Poesia svoltosi al Palazzo Ducale di Genova nell'estate del 2000, trovandosi spalla a spalla con, tra gli altri, Roberto Vecchioni, Dacia Maraini, Paco Ibanez, il premio Nobel Derek Walcott. Max, in coppia con il noto chansonnier dissidente della DDR Michael Pein, alterna l'esecuzione di brani con la suggestiva lettura di sue composizioni poetiche. Manfredi coltiva molte attività ed interessi paralleli, oltre quello relativo alla scrittura di canzoni. Direttore artistico di manifestazioni musicali, ha fatto anche parte di varie giurie in concorsi musicali ed artistici. Ha collaborato con il comune di Genova per la presentazione di un itinerario sulla canzone d'autore e sui suoi sviluppi contemporanei di Genova. Ha scritto una cantata corale "Azulejos" per il concerto di chiusura della "Festa della musica" (Genova, giugno 2000). Si occupa da anni della canzone dei trovatori medioevali e di canto popolare italiano. Fa parte del gruppo di musica antica "Accademia viscontea i musicanti", con i quali tiene lezioni e corsi di musica antica (medioevale, rinascimentale e barocca) nelle scuole, e concerti legati alla realtà del territorio. Canta nel gruppo musicale di rielaborazione folk ligure La Rionda. Ha firmato alcuni testi del gruppo Le Voci Atroci. Ha partecipato con due sue canzoni al CD "Itinerari" del chitarrista Armando Corsi.
A maggio del 2001 esce il suo terzo album, L'INTAGLIATORE DI SANTI (coprodotto con Storie di Note e distribuito da Suonimusic). (28 giu 2001)