Biografia

Nato a Brooklyn il 14 giugno 1959, sa già suonare diversi strumenti fin da giovanissimo, anche grazie all’influenza del padre, direttore di un coro e suonatore d’organo.
A cavallo tra il 1981 e il 1982 conosce il suo idolo Miles Davis e riesce a lavorare con lui per diversi album, tra cui TUTU e MUSIC FROM SIESTA.
Tra gli anni Ottanta e i Duemila pubblica diversi album solisti. Ricordiamo per esempio THE SUN DON’T LIE (1993), TALES (1994) e M² (2001), che gli permette di vincere un Grammy come miglior album di jazz contemporaneo. Nel 2003 esce invece THE OZELL TAPES: THE OFFICIAL BOOTLEG, frutto di un grosso lavoro di reinterpretazione dal vivo – tra improvvisazione e idee originali – di cover di canzoni dei Talking Heads, the Stylistics e John Coltrane. Dopo due anni seguono SILVER RAIN (2003) e FREE (2005), mentre l’ultimo lavoro, MARCUS, esce nel marzo 2008.
Nel 2009, Miller ha formato una band itinerante con Christian Scott alla tromba; hanno registrato “Tutu Revisited”, un ampio tributo a Miles Davis che è stato pubblicato in Europa nel 2011 in formato CD / DVD. Miller è tornato in studio per “Renaissance” del 2012, un album che contiene un duetto vocale di Gretchen Parlato e Rubén Blades, nonché la presenza di Dr. John.
Miller è stato selezionato come “Artista per la Pace” dell'UNESCO ed è diventato anche portavoce del progetto “Slave Route”. Nel marzo del 2015 è uscito l'album “Afrodeezia” nel 2018 è la volta di “Laid Black”, ultima pubblicazione di Miller che vanta collaborazioni di Trombone Shorty, Peculiar, Jonathan Butler e altri. (28 giu 2018)