Biografia

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Il progetto Lunar Explosion nasce a Vicenza (Italy) nell’Agosto 2010 dalle menti di Mattia Sisca (chitarra), Paolo Ferraro (chitarra) e Raffaele Smaldone (voce), accompagnati da Riccardo Bortolaso al basso e Andrea Grespi alla batteria.
La band propone un Neoclassico, Progressive, Power Metal frutto delle influenze di ogni componente, un genere ricco di virtuosismi, cambi, velocità negli assoli, tecnica con una spiccata voce alta e carismatica.
Il gruppo compone pezzi in cui compare anche la tastiera e il clavicembalo, armonizzando fraseggi, cavallo di battaglia del gruppo. I Lunar si impongono anche per la presenza scenica live, l’immagine è curata dal vestiario che esalta le personalità di ogni componente, garantendo uno show incisivo.

Dopo la pubblicazione del “Beyond the Demo... 2011” avvenuta a Marzo 2011 la Band ha suscitato molto interesse tra l'ambiente Metal berlinese e in Germania, tanto che è stata contattata per una data nella Capitale Tedesca nel Metal Club più conosciuto della Città, il 17 Settembre 2011 al BLACKLAND.
Questa sarà la prima esibizione in terra straniera a cui se ne aggiungeranno altre nella stagione 2011-2012.
MICHAEL ANGELO BATIO ha voluto che noi, Lunar Explosion, gli aprissimo il concerto nella sua unica data italiana al Nord Italia il giorno Venerdì 9 Marzo 2012, “lo shredder e chitarrista più veloce del Mondo, il numero uno, il mostro della natura delle 4 chitarre”, definito con testuali parole dalle più importanti magazine musicali mondiali (Guitar One Magazine, Guitar World Magazine, Total Guitar Magazine UK).
La sinergia tra i Lunar Explosion e Michael Angelo Batio è stata positiva al punto da far concludere la serata con un pezzo suonato assieme. Michael Angelo Batio ha apprezzato moltissimo il nostro operato.

I Lunar Explosion sono stati contattati dagli organizzatori del "UNIVERSE OF METAL FESTIVAL" che si è tenuto il giorno Venerdì 16 Dicembre 2011, evento che ha visto aprire i Lunar Explosion a band del Gods of Metal 2008 quali Extrema e Domine nonché band straniere.
L.E. sono stati la band supporto dei Myrath nella loro tournèe 2011 in Italia. Tali esibizioni hanno visto la band Vicentina suonare nei palchi più importanti Italiani, dove si sono svolti eventi con artisti del calibro di Dire Straits, Yes, Joe Cocker, Steve Winwood (Ex Traffic), Jorma Kaukonen (Jefferson Airplane), Steve Lukather (Toto), Vinnie Moore (UFO), Richie Kotzen, Mike Stern, Le Orme, Banco del Mutuo Soccorso e tanti altri.
Nel MetalWall Festival 2012 i Lunar Explosion aprono ai White Skull. Il giudizio che meglio definisce i Lunar Explosion e le sensazioni uniche da loro trasmesse è quello espresso dalla Webzine “L’Italia del Rock”: “La proposta è un metal colto e molto progressivo, mai sterilmente barocco, che corre incontro all'ascoltatore per mezzo di melodie accattivanti dalla capacità suadente garantita. Il suono scintillante delle tracce entusiasma; da tantissimo tempo non ascoltavo qualcosa di così sontuosamente complicato che, paradossalmente, si digerisce con una facilità spiazzante…”al punto che “finisce il CD e subito ti viene voglia di ricominciare. Questi Lunar Explosion hanno tutte le carte in regola per garantirsi un futuro di gloria.”

I pezzi degli Explosion nascono, solitamente, dalla volontà e necessità di un componente della band di trasmettere un'idea, un concetto, un messaggio da tradurre in Musica. Le loro canzoni, seppur ogni componente è influenzato da vari generi, non si basano mai su una struttura fatta e pensata copiando od emulando brani di artisti del passato, o pensando a come avrebbero composto loro, ma con estrema naturalezza e spontaneità si affidano alle loro sensazioni senza essere schiavi dell'operato dei loro idoli. Altro punto focale sono gli innovativi interventi contrappuntistici del basso (ispirati dalla tecnica del Basso Continuo), i quali danno "aria" al brano, creando un senso di moto inesorabile. Tale peculiarità NON si riscontra nelle band di stampo Power/Neoclassico, in quanto al basso è affidato un ruolo secondario, di solo accompagnamento.
Tutte queste peculiarità sono state percepite e apprezzate anche dai loro supporters. Spesso i riff e le musiche sono associate al testo e alle immagini che vengono in mente alla band durante la fase compositiva. Pur trattandosi, per certi versi, di un genere Power, i testi trattano tematiche e problemi prettamente attuali, sviluppandoli in modo originale: non ricorrono a figure mitologiche o fantasy per una semplice esigenza di copione, come fa generalmente l’Epic Power, ma si utilizzano figure allegoriche, alcune Dantesche, e similitudini per esprimere critiche verso la società, elogiando la libertà nel tentativo di spingere l'uomo a vivere un'esistenza per certi versi "autentica"-come suggeriva il filosofo Heidegger-, stimolando a ribellarsi intelligentemente verso le ingiustizie e le nuove forme di schiavitù indotte dai potenti.
Tra le recensioni delle riviste, ne riportiamo una estratta da “METAL MANIAC”, una delle riviste più famose della scena Metal, con grande distribuzione in tutto il territorio Nazionale, uscita nel mese di Aprile 2011: “Un godimento, il debutto di Lunar Explosion, uno di quelli che ti fa gridare "Metalloooooo"! Quattro pezzi qui dentro da parte della band Vicentina, attiva da poco , ma già con un'anima ben definita nel sound e nelle intenzioni. E se tutto il gruppo è bravo a portare avanti con potenza un metal classico che sa molto (di fine) anni '80, in realtà il punto di forza degli Explosion è innegabilmente il superlavoro di chitarre malmsteeniane che rendono heavy, grintosa, riconoscibile e orgogliosamente metallica la proposta del quintetto. Insomma, ascolti i Lunar ma ti viene in mente la Svezia e "Rising Force", gli assoli di Yngwie, la potenza metal che il chitarrista scandinavo ha sempre espresso in ogni sua formazione. I Lunar si muovono su quelle coordinate – qualcosa che unisce Manowar, metal tedesco e primissimi Queensryche - , con un entusiasmo contagioso ed una determinazione metallica ricca e tagliente. Bravissimi!”.
La rivista giudica i Lunar Explosion e il loro primo demo “Beyond The Demo 2011” assegnandogli un ottimo punteggio e fornendone un giudizio estremamente positivo, tant’è che i Lunar Explosion vengono chiamati da “METAL MANIAC” anche per un’intervista che uscirà il mese successivo, Maggio 2011.
I Lunar Explosion a partire dal 2011 affronteranno il loro Tour nei migliori locali e Festival Italiani/Europei.

La band è così composta:
Raffaele Smaldone: voce
Mattia Sisca: chitarra elettrica e acustica/tastiere.
Paolo Ferraro: chitarra elettrica
Riccardo Bortolaso: basso
Andrea Grespi: batteria
(20 ott 2011)