Biografia

Joan Osborne nasce l’8 giugno 1962 nel Kentucky. Si trasferisce a New York per dedicarsi a studi di cinematografia, ma finisce per intraprendere la carriera musicale iniziando a esibirsi nei club dove incontra personaggi come Blues Traveler e Spin Doctors, con i quali a volte si esibisce. Pubblica il primo album SOUL SHOW: LIVE AT DELTA 88 nel 1991 e un EP due anni dopo, lavori che le servono per farsi notare dalla Mercury e ottenere così un contratto. L’arrivo di una major porta subito Joan al successo con l’album RELISH, trascinato oltre le due milioni di copie dal fortunato singolo “One of us” . Nell’album compare una cover di “Man in the long black coat” di Bob Dylan, che la invita in studio qualche anno dopo insieme ad Al Kooper per registrare una versione di “Chimes of freedom” inserita nella colonna sonora di un serial televisivo, e del quale la cantante riprende “To make you feel my love”.
Il settembre del 2000 vede la Osborne cimentarsi con un nuovo album, RIGHTEOUS LOVE, che fallisce però il successo commerciale del lavoro precedente. Nel 2002 è la volta di HOW SWEET IT IS, collezione di cover tra gli anni Sessanta e i Settanta, mentre PRETTY LITTLE STRANGER, primo album per la Vanguard, arriva nel 2006. A questo segue BREAKFAST IN BED (2007) e LITTLE WILD ONE dell’anno successivo. Nel 2009 Osborne comincia a esibirsi coi Trigger Hippy, supergruppo dove suonano membri di Black Crowes e Widespread Panic. Prodotto dal chitarrista Joe Petruzzelli, BRING IT ON HOME del 2012 offre invece una serie di cover di piccoli e grandi classici del blues e del vecchio rhyhtm & blues, da “Shake your hips” a “I want to be loved”. Il disco le frutta una nomination ai Grammy. Per ascoltare una raccolta di canzoni inedite bisogna aspettare il 2014 e LOVE AND HATE. Scritto e prodotto in stretta collaborazione con Petruzzelli, è una sorta di concept a tema amoroso cui hanno preso parte Nels Cline (Wilco), Aaron Comess (Spin Doctors), Gail Ann Dorsey, Amy Helm. (18 apr 2014)