Biografia

James Douglas Morrison nasce l’8 dicembre 1943 a Melbourne, Florida. Il padre è un ammiraglio nella marina statunitense: la sua figura autoritaria è probabilmente uno dei motivi dell'animo ribelle di Jim, che si manifesta fin da giovane: studia alla UCLA dove conosce gli scritti del filosofo Friedrich Nietzsche e le poesie di William Blake; gradualmente però abbandona gli studi per scrivere i suoi componimenti e anche per “dedicarsi” agli esperimenti con le droghe, soprattutto l’LSD. Nel 1965 forma – assieme a Ray Manzarek, Robbie Krieger e John Densmore – i Doors, il cui nome deriva dal libro “The doors of perception” di Aldous Huxley, che inizia con una citazione di William Blake.
Fin dall’inizio del loro successo, nel 1967, Morrison si presenta come un leader carismatico, provocando con i suoi comportamenti sul palco – che gli costano anche l’intervento della polizia - le reazioni del pubblico.
Dopo aver risolto i problemi con la legge seguiti all’arresto a Miami nel 1969, i Doors ritornano in studio per registrare MORRISON HOTEL (1970) e L.A. WOMAN (1971), i cui tour di supporto vengono continuamente segnati dall’intervento della polizia. Morrison – depresso - decide allora di lasciare il paese con la moglie Pamela, trasferendosi a Parigi per scrivere poesie. Purtroppo, le cose precipitano e Morrison viene trovato morto – a soli 27 anni - per un’overdose di barbiturici (anche se circolano negli anni diverse ipotesi sulla sua fine, persino che l'artista non sia morto veramente) il 3 giugno 1971.
Successivamente vengono pubblicati degli album postumi, tra cui: AN AMERICAN PRAYER (1990), CONVERSATION WITH JIM MORRISON (1997), DIONYSUS (2002) e ELECTRIC PROCLAMATIONS OF THE WILD CHILD (2002). La sua tomba al cimitero di Père Lachaise è ancora oggi meta di pellegrinaggio, mentre le circostanze non chiare della scomparsa di Morrison alimentano negli anni un continuo interesse editoriale e cinematografico, come il film “The Doors” di Oliver Stone (1991).
Nel 2011 un inedito Jim Morrison viene mostrato nel documentario “When you're strange” di Tom DiCillo. (30 giu 2011)