Biografia

Nato il 21 aprile 1947 a Muskegon, Michigan, con il nome di James Newell Osterberg, cresciuto timido e introverso in una roulotte dalle parti di Ann Arbor, Iggy Pop ha continuamente sfidato le convenzioni del rock a partire dalla metà degli anni ’60, quando era batterista del suo gruppo di liceali, gli Iguanas, per proseguire con gli iconoclastici Stooges e quindi, per vent’anni, come imprevedibile artista solista.
Gli Stooges, con la loro anarchica miscela di blues e incontenibile energia, vengono considerati banali casinisti da buona parte della critica, ma i fan intuiscono che si tratta di precursori: RAW POWER, del 1973, messo fuori catalogo a meno di un anno dall’uscita, viene selezionato nel 1987 dalla rivista musicale Rolling Stone tra i 100 migliori album del rock. Intrapresa la carriera solistica nel 1977, Iggy stupisce la critica e gli appassionati per il brusco cambio di direzione contenuto in album come THE IDIOT e LUST FOR LIFE (realizzati entrambi con la collaborazione di David Bowie): THE IDIOT viene da lui stesso definito “un incrocio tra James Brown e i Kraftwerk”. Tra gli anni Settanta e Ottanta le sue pubblicazioni continuano a sfuggire agli stereotipi e la sua immagine a cambiare, grazie alla costante sperimentazione con nuovi stili e sonorità e all’avvicendarsi di strumentisti di accompagnamento, sia in studio sia dal vivo.
Nel 1978 esce TV EYE LIVE, lavoro caratterizzato da ritmiche hard rock. Nel 1979 Iggy registra, insieme al suo vecchio compagno degli Stooges, il chitarrista James Williamson, NEW WALUES. Nel 1980 è la volta di SOLDIER e nel 1981 incide PARTY. Con il produttore Chris Stein, nel 1982, Iggy realizza ZOMBIE BIRDHOUSE per l’etichetta dello stesso Stein, la Animal. Pop si ritaglia, dopo la pubblicazione di ZOMBIE BIRDHOUSE, una pausa; ritorna dopo quattro anni con l’album BLAH-BLAH-BLAH, prodotto da David Bowie. Nel 1989 esce THE IDIOT, un altro ritorno all’hard rock.
Negli anni ’90, entrato nel roster della Virgin, ottiene rinnovato successo con l’album BRICK BY BRICK, del 1990, cui fanno seguito AMERICAN CAESAR, del 1993, e NAUGHTY LITTLE DOGGIE, del ’96. Un’antologia intitolata NUDE AND RUDE: THE BEST OF IGGY POP, pubblicata nel 1997, mette in luce, attingendo a un’ampia selezione di registrazioni dal periodo degli Stooges alle prove solistiche, l’influenza da lui esercitata su altri artisti. Infatti, sebbene non sia stata sempre fortunata sul piano commerciale, la musica di Iggy rappresenta una ricca fonte d’ispirazione per innumerevoli artisti: suoi brani sono stati ripresi da nomi fondamentali come i Sex Pistols, David Bowie, Siouxie & The Banshees e Guns N’ Roses, mentre“Lust for life” è stato incluso nella colonna sonora di un film importante come “Trainspotting”. AVENUE B, ispirato dal nome della via di New York nella quale ha abitato a lungo, esce nel settembre del 1999. Nel 2001 Iggy partorisce BEAT EM UP un album crudo e elettrico che prende le distanze dal precedente, introspettivo AVENUE B. All’album partecipano Pete Marshall, Whitey Kirst alle chitarre e l’ex bassista dei Bodycount, Mooseman, poi ucciso in una sparatoria.
Due anni dopo arriva la sorpresa della ricostituzione di ciò che resta degli Stooges. Pop si esibisce dal vivo con i fratelli Ron e Scott Asheton (chitarra e batteria, superstiti della formazione originale) e l’ex-Minuteman Mike Watt al basso. L’album SKULL RING vede i fratelli Asheton impegnati in quattro brani. Nel disco ci sono anche altri ospiti di rilievo (green Day, Peaches e Sum 41).
Dopo un'antologia, Iggy rimette definitivamente in pista gli Stooges: annuncia di non voler più incidere come solista e, a fine 2006, annuncia THE WEIRDNESS, il primo disco della band dal 1973, esce nel marzo 2007.
Sempre nel 2007 si riavvicina al cinema – anche se in modalità totalmente inedite – collaborando con la graphic-novelist franco-iraniana Marjane Satrapi: Iggy presta infatti la voce ad uno dei suoi personaggi per il film-cartone “Persepolis”. Il 2008 lo vede in tour con la classica formazione degli Stooges. Nei primi mesi del 2009, dopo la tragica e improvvisa scomparsa del chitarrista Ron Asheton, Iggy annuncia la reunion di Iggy & The Stooges, la reincarnazione – anche se incompleta – che diede alle stampe l’album “Raw Power”. Malgrado ciò si dichiara stanco di rock e chitarre e pubblica nel giugno 2009 l’album PRELIMINAIRES, progetto rivolto al pubblico francese dai sapori vagamente jazz e quasi totalmente ispirato all’opera del controverso romanziere Michel Houellebeck e del suo libro “La Possibilità di Un’Isola”.
Nel 2010 Pop e il resto degli Stooges vengono inclusi nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2012 pubblica APRES, lavoro in lingua francese; nello stesso periodo collabora con la cantante Kesha per il suo nuovo album. Il 30 aprile del 2013 esce READY TO DIE, accreditato a Iggy and The Stooges: un album che riassembla, in parte, la formazione degli Stooges del periodo di RAW POWER, con James Williamson alla chitarra. Il 16 marzo 2014 muore il batterista Scott Asheton e la formazione va inevitabilmente in stand-by. Ad inizio 2016 annuncia un nuovo album, scritto e inciso con Josh Homme dei Queens of The Stone Age, POST POP DEPRESSION, seguito a dine anno da un album dal vivo dallo stesso titolo.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE:
THE IDIOT – 1977, RCA
LUST FOR LIFE – 1977, RCA
T.V. EYE – 1978, RCA
NEW VALUES – 1979, Arista
SOLDIER - 1980, Arista
PARTY – 1981, Arista
ZOMBIE BIRDHOUSE – 1982, Animal
IGGY POP – 1983, Arista
BLAH BLAH BLAH BLAH – 1986, A&M
INSTINCT – 1988, A&M
BRICK BY BRICK – 1990, Virgin
AMERICAN CAESAR – 1993, Virgin
NAUGHTY LITTLE DOGGIE – 1996, Virgin
NUDE & RUDE: THE BEST OF IGGY POP – 1996, Virgin
AVENUE B – 1999, Virgin
BEAT EM UP – 2001, Virgin
SKULL RING – 2003, Virgin
A MILLION IN PRIZES THE ANTHOLOGY – 2005, Virgin
PRELIMINAIRES - 2009, EMI
APRES- 2012, EMI
READY TO DIE - 2013 (13 ott 2016)