Biografia

Grande improvvisatore e musicista dalla ampia sensibilità, il vibrafonista Gary Burton ha collaborato con tutti i più importanti musicisti del mondo, dai grandi del jazz ai cantanti country di Nashville fino ai maestri del tango argentino. È stato per lungo tempo un cardine dell’insegnamento jazz grazie al suo lavoro al Berklee College of Music, dove è stato decano per il periodo 1985-1995 ed è adesso vice-preside. Vibrafonista autodidatta, Gary Burton è apparso sulla scena all’inizio degli anni ’60 dove ha sbalordito tutti per la sua tecnica a quattro timpani che non aveva precedenti e un approccio fortemente influenzato dalla musica country, che aveva suonato con il chitarrista Hank Garland. Le sue prime registrazioni mettono in mostra una grande fantasia improvvisativa, e non a caso nel 1966 Burton forma il suo primo quartetto con il chitarrista Larry Coryell, il bassista Steve Swallow e il batterista Roy Haynes (in seguito sostituito da Bob Moses). Mescolando elementi del country e del rock, il gruppo prepara la strada per la fusion che sarebbe attecchita il decennio successivo, esplorando le proprie possibilità grazie a composizioni di Swallow, Carla Bley e Michael Gibbs. All’inizio degli anni ’70 Burton entra in contatto con l’etichetta ECM di Manfred Eicher, per la quale registra una serie di splendidi album: nel 1974 al suo gruppo si aggiunge, come chitarrista, Pat Metheny. Burton, tanto come solista che come componente o direttore di gruppi, prosegue la sua attività in modo regolare. Nel 1989 arriva la riunione del Gary Burton Quartet, ancora con Metheny, e dopo una serie di lavori realizzati in coppia con Chick Corea, l’idea di registrare un album insieme al pianista e a Pat Metheny.

DISCOGRAFIA CONSIGLIATA:
Reunion - 1989 GRP
Like minds - 1998 Concord
(26 dic 1998)