Fleurs Du Mal
La biografia
Biografia
Il materiale contenuto in questa biografia è tratto da un comunicato stampa inviato dai diretti interessati. Rockol lo pubblica senza assumere responsabilità sui contenuti, che non sono stati sottoposti a verifica redazionale.I Fleurs du mal sono composti da Iguana (voce, chitarra), Graziella Olivieri (sax, percussioni, cori), Francesco Cerroni (basso, cori) e Fausto Casara (batteria).
Il gruppo è attivo dal 1984 e suona un rock senza confini mescolato a blues, funky, swing, psicadelica, cantato sia in italiano che in inglese. La band ha suonato in moltissimi locali e centri sociali di Roma, sua città natale.
Il primo LP, intitolato “Fleurs du mal”, esce nel 1989. Con l’uscita del CD “Fleurs du mal 3” (Toast record – novembre 1995) il gruppo riscuote una certa attenzione da parte della stampa nazionale (Rockerilla, Mucchio Selvaggio…) e del pubblico sempre più numeroso in occasione dei concerti.
Durante il tour in Olanda (dicembre 1996 - gennaio 1997), i Fleurs du mal suonano al Maloe Melo Blues Club di Amsterdam e registrano dal vivo il loro quarto lavoro discografico ARNHEM SESSION.
Nell’estate 1997 partecipano alla “estate romana autogestita” al Villaggio Globale.
Nell’aprile 1998 un loro nuovo tour in Olanda tocca diverse città. Nel giugno 1998 viene pubblicato l’inedito “Lascia crescere i fiori” all’interno del CD compilation, ESTROMISSIONI.
Nel luglio 1998 realizzano la versione rock dell’Agamennone di Eschilo (nella traduzione pasoliniana) insieme al regista Guido D’Avino. Nel novembre 1998, esce il nuovo CD SPIRITI INQUIETI, cui fa seguito una nuova tournée in Italia e in Olanda.
Nell’estate del ’99 suonano al festival “Monte di Note” di Montefiascone, all’isola di Ponza, e partecipano all’Underground Blues Festival in Sardegna a Quartu S. Elena.
Il 10 dicembre 1999 festeggiano i 15 anni di attività con un lungo concerto al villaggio globale di Roma. Nell’estate del 2000 partecipano al festival “Trasimeno Blues” ed effettuano un nuovo tour in Italia. ROAD SWEET HOME è l’album del 2001. (30 ott 2002)