Vince Tempera compie 80 anni: auguri!
Pianista, tastierista, arrangiatore, compositore, produttore e direttore d’orchestra, è una delle figure più trasversali della musica italiana del secondo Novecento, con una carriera che ha attraversato canzone d’autore, progressive rock, cinema, televisione e Festival di Sanremo.
Nato a Milano nel 1946, si forma al Conservatorio Giuseppe Verdi e comincia presto a lavorare come musicista e arrangiatore. Tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta collabora con Francesco Guccini, Nomadi, Lucio Battisti, Loredana Bertè, Antonello Venditti e molti altri interpreti, imponendosi come uno degli arrangiatori più richiesti della discografia italiana.
Nel 1969 dirige a Sanremo “Zingara”, interpretata da Iva Zanicchi e vincitrice del Festival. Il rapporto con Sanremo proseguirà per decenni, facendo di Tempera uno dei direttori d’orchestra più riconoscibili della manifestazione.
Parallelamente partecipa alla stagione del rock progressivo italiano. Suona nei Pleasure Machine e nel 1974 entra ne Il Volo, formazione che comprende anche Alberto Radius, Mario Lavezzi, Bob Callero e Gianni Dall’Aglio e che pubblica due album diventati col tempo titoli di culto del prog italiano.
Fondamentale è anche il lungo sodalizio con Francesco Guccini, di cui Tempera diventa per oltre quarant’anni uno dei musicisti di riferimento, sia in studio sia dal vivo.
Per il grande pubblico, però, il suo nome è legato soprattutto alle sigle televisive dei cartoni animati. Alla fine degli anni Settanta, insieme al paroliere Luigi Albertelli, firma “Ufo Robot” e poi numerosi altri brani entrati nell’immaginario collettivo, tra cui “Goldrake”, “Capitan Harlock”, “Anna dai capelli rossi”, “Remi” e “Daitan 3”. Quelle sigle, costruite con arrangiamenti pop, rock e disco, contribuirono a trasformare un prodotto televisivo destinato ai bambini in un vero fenomeno discografico.
Tempera ha lavorato a lungo anche per il cinema, spesso insieme a Franco Bixio e Fabio Frizzi. Il suo nome compare nelle musiche di film come “Fantozzi”, “Febbre da cavallo” e “Sette note in nero”. Proprio materiale tratto da quest’ultimo film sarebbe stato recuperato molti anni dopo da Quentin Tarantino per “Kill Bill: Volume 1”.
Alla carriera discografica e cinematografica si è affiancata una presenza costante in televisione, dove Tempera ha lavorato come direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore.