Biografia

La storia artistica dei Farabrutto inizia nel 2000, quando i tre musicisti veronesi si pesentano con un primo demo autoprodotto (ne seguiranno altri 2). Utilizzano una strumentazione non convenzionale: chitarra classica (Luca Zevio), mandolino elettrico (Niccolò Sorgato) e percussioni (Sbibu, che suona seduto a terra, con una sorta di “ground drums”).Nel 2001 iniziano a lavorare al primo album, ALZARE LA VOCE, con produzione e arrangiamenti curati dagli stessi componenti del gruppo. Nelle registrazioni in studio al trio si aggiunge il chitarrista Enrico Terragnoli. Il disco esce all'inizio del 2004.
I Farabrutto partecipano poi a due edizioni del Mantova Musica Festival (nella compilation del MMF 2005 è inserito il brano "Eternamente"), al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza e a varie rassegne dedicate alla musica d’autore in tutta Italia.
Nell'estate 2005, a Verona, nell'open space Fonderia Aperta, sono stati protagonisti nella messa in scena di "Romeo and Juliet", spettacolo teatrale e musicale in collaborazione con Punto in Movimento e la regia di Roberto Totola. In questo spettacolo il gruppo ha suonato live gran parte del cd di debutto, e Luca Zevio ha recitato con il ruolo del Coro/Narratore.
Il 20 ottobre 2005 al Teatro Ariston di Sanremo, nell'edizione del trentennale della rassegna del Club Tenco, i Farabrutto hanno ritirano il Premio Siae/Club Tenco.
Nel 2010 pubblicano il nuovo album ESTREMO ORIENTE MEDIOCRE OCCIDENTE.
A fine 2010 fanno parte del progetto “La leva cantautorale degli anni Zero” realizzato da Club Tenco e Mei con la casa discografica Ala Bianca. (09 nov 2010)