Biografia

E’ il 1982 quando, alla Hull University, in Inghilterra, Tracey Thorn e Ben Watt, decidono di formare “una band”, un duo che, fin da subito, diventa punto fermo nella nuova scena post wave inglese con in testa jazz e “modismo”.
Questi due “New Modernists” (come Paul Weller, con cui, non a caso, Tracey canta “Paris match”, nell’album d’esordio di Style Council), dopo una breve carriera parallela a EBTG e dopo aver pensato questo bizzarro e lunghissimo nome (preso da un insegna di un negozio della cittadina universitaria) ed aver deciso di rimanere un duo, firmano per un’etichetta indipendente, la Cherry Red Records. Il singolo d’esordio di Everything But the Girl è una reinterpretazione in versione samba di un classico di Cole Porter ("Night and day"). Pochi mesi dopo i due incidono “A distant shore EP”, mentre Watt scrive uno dei dischi più belli del periodo post wave (l’emozionante “North marine drive”, nel 1983). Verso la fine dell’anno EBTG si ritrovano in studio per la realizzazione di "English Rose", una cover dei Jam che attira l’attenzione di Paul Weller. La Thorn viene reclutata per cantare su “Cafè Bleu”. Poi, qualche mese dopo, è tempo di debutto per Watt e Tracey. EDEN è il titolo dell’album, un lavoro che raggiunge ben presto la notorietà grazie al successo del singolo "Each and every one", che arriva in poche settimane nella Top 40 inglese. L’anno dopo il duo arriva a una svolta stilistica. Con LOVE NOT MONEY infatti sembrano voler abbandonare le atmosfere jazz pop e avvicinarsi al rock. L’anno successivo invece, il 1986, segna, con la pubblicazione di BABY, THE STARS SHINE BRIGHT, un avvicinamento ad atmosfere country folk. E’ una tendenza che viene confermata due anni dopo quando, all’interno di IDLEWILD, confezionano una bellissima cover di “I don't want to talk about it", un pezzo scritto da Danny Whitten dei Crazy Horse con cui EBTG raggiungono un successo mai avuto in precedenza (al terzo posto nelle charts inglesi). Poi è la volta di THE LANGUAGE OF LIFE, il loro primo album realizzato in America che segna la collaborazione con Stan Getz.
Nel ’91 è la volta di WORLDWIDE, album che segna un ritorno al pop, mentre l’anno successivo Everything But the Girl pubblicano ACOUSTIC, un disco di cover ("Alison" di Elvis Costello, "Tougher than the rest" di Bruce Springsteen, "Love is strange" di Mickey and Sylvia e altre ancora) in versione “unplugged”. Poi inizia un periodo di crisi per EBTG, dovuto a una grave malattia (la sindrome di Churg-Strauss) di Ben. Tracey intanto canta con Massive Attack (in “Protection”). E’ un episodio che in qualche modo segna la carriera di EBTG e avvicina il duo alle sonorità dance o elettroniche che dir si voglia. Ma la svolta decisiva arriva nel 1995, quando i due pubblicano “Missing” e, soprattutto quando decidono di far remixare questo brano da uno dei produttori house più in voga del momento, Todd Terry. WALKING WOUNDED e l’album successivo, TEMPERAMENTAL risentono in modo particolare di questo avvicinamento alla scena dance, un avvicinamento che fa scrivere a Ben e Tracey canzoni in bilico tra pop ed elettronica, tra d’n’b e canzoni d’autore intimiste.
Seguono soltanto raccolte, dischi di remix e poco di più. La Thorn nel 2007 pubblica il suo secondo album solista, a 25 anni di distanza dal primo. (03 ott 2007)