Biografia

Immaginate la scena: un giovane cantautore entra nella stanza, siede al piano e chiude i suoi occhi. Comincia a suonare. Appena smette, c’è un attimo di silenzio...quindi il discografico salta dalla sedia ed esclama: "Ragazzo, io farò di te una stella!" ( o qualcosa del genere ). Il cantante sorride e dice:" Ho aspettato questo momento per tutta la vita". OK, può sembrare trito e ritrito - il tipo di situazione che ti aspetti di vedere in un vecchio film della MGM dagli anni Quaranta. La parte del discografico sarebbe probabilmente stata di Edward G. Robinson, mentre Jimmy Stewart avrebbe interpretato il cantante.

Tuttavia ciò è veramente accaduto, ed il musicista non è altri che il cantautore Espen Lind.

Dopo aver espugnato le classifiche nella natìa Norvegia, Espen volò verso New York per incontrare il capo della Universal Records. Suonò due pezzi, uno dei quali, "When Susannah cries ", è stato numero uno in Norvegia per sei settimane consecutive. Afferma Lind: "Quell’incontro mi ha fatto capire che la vita si condensa in pochi attimi e quello ne faceva parte". "Red" di Espen Lind ha già messo a soqquadro la Norvegia ed ha segnato il debutto per un artista dalla voce incredibile.

Sin dall’uscita del disco in Norvegia , "Red" è già doppio platino grazie all’hit "When Susannah cries", una stupenda ballata con un delizioso ritornello. La canzone crea il clima per l’album, che presenta gemme di pop vivace come "Messin’ with me" e "Missing Her Then", come anche il soul di "Lucky for you", e una ballad pianistica di grande impatto quale "Niki’s theme".

Lind sottolinea ogni singola nota: la sua propensione per la melodia, la sensibilità soul e l’attitudine pop fanno di "Red" un album di sicura presa. Ma Lind possiede anche altre qualità: oltre a scrivere e cantare tutti i pezzi dell’album, suona tutti gli strumenti e produce il disco insieme al produttore di fama europea Bluefish. "Red" è stato mixato da Bob Rosa, che ha lavorato con superstar del calibro Janet Jackson, Michael Jackson, Mariah Carey e Madonna. "Ci sono in giro molte cantautrici di grande talento" afferma Lind " ma non ci sono altrettanti cantautori. E’ un vuoto che vorrei riempire. Mi piacerebbe avere una carriera come quella di Elton John, James Taylor o George Michael, artisti che hanno composto classici senza tempo".

La carriera di Lind come artista iniziò alla tenera età di tre anni in un centro commerciale di Oslo:

"Ero veramente iperattivo da ragazzino e mia madre non riusciva mai a finire la spesa. Così un bel giorno decise di risolvere il problema: mi ha portato in un negozio e mi ha messo sul banco dove ho cominciato a cantare quello che sentivo. Le commesse che lavoravano lì iniziarono ad applaudire e più lo facevano, più continuavo a cantare. Mia madre se ne andò sicura del fatto che avrei cantato fino a quando lei non avrebbe fatto le sue commissioni". Una stella era nata.

Quando aveva cinque anni, sua madre lo iscrisse ad una scuola di musica dove imparò a leggere le sette note. Due anni dopo suonava già il piano, il violino e la chitarra oltre a cantare.

Poi venne l’era dei Bee Gees e tutto cambiò: "Era durante il periodo di Saturday Night fever che smisi di ascoltare musica per bambini ed iniziai ad appassionarmi al pop. " ricorda Espen " Vidi i Bee Gees in uno special in TV nel 1978 e mi spalancò gli occhi. Volevo disperatamente essere Barry Gibb e sapevo che da quel momento in poi avrei pensato solo alla muisca."

Da teenager, Espen suonò in tre o quattro gruppi locali, dove divenne il leader pur essendo il più giovane. Dopo un po' decise di mettersi in proprio: "Realizzai che per farcela dovevo andarmene in America ". Così nel 1993 volò verso Los Angeles con un una valigia piena di demos con l’intento di ottenere un contratto. "Sfortunamente" ride "non sono riuscito nemmeno a farmi arrestare. Comunque diverse persone del settore mi consigliarono di tornare in Scandinavia e cercare un contratto lì. A quel punto avrei potuto far ritorno in America con le spalle più coperte".

Così tornò in Norvegia e trovò un lavoro in uno studio di registrazione, dove faceva il tecnico del suono per gruppi del posto e la notte lavorava sul suo disco autoprodotto.

Fece stampare un cd singolo dal titolo "Yum Yum Gimme Some" e lo inviò alle radio locali.

La canzone divenne ben presto la più richiesta nell’etere norvegese. Seguì il contratto con la Universal locale e il disco che fu pubblicato, "MMM....Prepare to be Swayed", fu scelto dalla stampa europea come uno dei migliori dell’anno.

E mentre il successo in Norvegia si sta consolidando, Espen guarda oltre: "Sono stato sempre attratto dall’America, essendo cresciuto con la sua immagine in TV e nei libri che leggevo. La mia principale ambizione è farcela lì e quindi in tutto il mondo. Sento che se continuo il mio lavoro come ho sempre fatto, potrei avere delle possibilità. Sono comunque sorpreso da come , una volta trovata la chiave, tutto sia avvenuto rapidamente." Come nei film.

(01 apr 1998)