Biografia

Nato l’8 gennaio 1935 in una povera famiglia del Mississippi, Elvis si trasferisce a Memphis da giovanissimo. Dopo il diploma comincia a lavorare come camionista. Nel 1954 un demo registrato per fare un regalo alla madre attira l’attenzione di Sam Phillips, proprietario della casa discografica Sun. Phillips lo ingaggia, affiancandogli il chitarrista Scotty Moore e il bassista Bill Black. Quasi per caso il trio incide una versione di “That's all right mama" , un brano di Arthur Crudup che diventa il primo singolo di Elvis.
Questo e altri singoli successivi come "Blue moon of kentucky," "Good rockin' tonight," e "Baby let's play house" vendono molto bene nell’area di Memphis e Già nel 1955 cominciano a essere notati anche da altre parti del Sud degli Stati Uniti. L’ultimo brano inciso per la Sun "I forgot to remember forget"/"Mystery train" diventa numero uno nella classifica country.
Ovviamente il potenziale da super star di Elvis viene scoperto: il musicista passa alla RCA con un contratto di trentacinque mila dollari, una cifra astronomica per l’ epoca, e il colonnello Tom Parker diventa il suo manager.
Il primo singolo prodotto con la nuova etichetta è "Heartbreak hotel", che fa diventare Elvis davvero un astro della musica, complici anche le sue presenze in televisione. Le due canzoni successive “I want you, I need you, I love you" e "Hound dog"/"Don't be cruel", diventano degli enormi successi e in particolar modo la seconda si rivela essere il più grande risultato di vendite tra i singoli del momento.
Le aspirazioni di Elvis, e del colonnello Parker, sono però troppo grandi per essere limitate ai dischi e alla TV, da cui si ritira dopo tre storiche apparizioni all'Ed Sullivan Show tra la fine del '56 e l'inizio del '57. L’ artista inizia a lavorare così come attore: nel 1956 esce il primo film “Love me tenderï”, a cui fanno seguito diverse pellicole come "Jailhouse rock", "All shook up e " "Too much".
La carriera di Presley si interrompe temporaneamente nel 1958, quando viene chiamato alle armi; ritornato alla vita civile due anni dopo la sua popolarità rimane comunque intatta, anche grazie al lavoro di Parker che per tutto il periodo ne mantiene vivo il ricordo.
Elvis passa così gran parte degli anni Sessanta a far uscire dischi in grande quantità: non tutto possiede lo stesso livello qualitativo, ma certamente pezzi come “Little sister" or "(Marie's the name) his latest flame" sono piuttosto pregevoli.
Nel 1968 uno speciale in televisione - "68 Comeback Special" in occasione della celebrazione del Natale - dà la possibilità a Elvis di mostrare tutta la sua capacità nello magnetizzare il pubblico. Ritornare così a Memphis e si chiude in studio per registrare un nuovo album. Il frutto di questo lavoro sono in realtà due dischi: BACK IN MEMPHIS e FROM ELVIS TO MEMPHIS, che contengono canzoni come “In the ghetto”e “Suspicious minds”.
Nel 1969 torna a esibirsi dal vivo, dopo aver superato dei problemi legati alla salute della sua voce; durante il tour Presley si rivela ancora una volta un fantastico musicista, ma palesa anche qualche piccola stravaganza. Per esempio non si esibisce mai fuori dal Nord America: leggenda metropolitana vuole che la causa sia imputabile al colonnello Parker, il quale in realtà sarebbe scherzosamente un alieno clandestino che avrebbe pertanto dei seri problemi nel viaggiare all’ estero.
Dopo aver firmato un contratto di esclusiva con l'International Hotel di Las Vegas per una serie di concerti: da questo momento inizia un periodo di intensa attività dal vivo. Fra il 1970 e il 1976 Presley si esibisce infatti in quasi un migliaio di concerti, a una media di uno ogni due giorni e mezzo circa, tenendone anche due o tre nello stesso giorno.
Il 14 gennaio 1973 venne trasmesso in TV il primo show via satellite da Honolulu, “Elvis: aloha from Hawaiï” seguito da un pubblico stimato in oltre un miliardo di telespettatori in quaranta paesi. Da esso viene tratto ALOHA FROM HAWAII VIA SATELLITE (1973), primo disco quadrifonico a vendere un milione di copie.
Ai problemi famigliari (il divorzio dalla moglie Priscilla) si aggiungono quelli di salute; questi ultimi sempre pi� evidenti da uno stato fisico piuttosto compromesso.
L'ultima esibizione di Presley è a Indianapolis al Market Square Arena il 26 giugno 1977: il 16 agosto viene trovato morto a Graceland. Le cause della sua morte sono ancora argomento di dissertazione e la sua casa - aperta al pubblico nel 1982 – è ogni anno meta di pellegrinaggio dei fan di tutto il mondo.
Nel 2010, per festeggiare il 75° compleanno dell’artista, esce VIVA ELVIS - THE ALBUM, una raccolta che vede la riedizione di alcuni brani famosi dalle origini fino alle conosciutissime esibizioni a Las Vegas. La discografia postuma è piana di ristampe arricchite, box set, dischi dal vivo, tanto da essere una presenza fissa nella classifica di Forbes delle celebrità defunte che realizzano nel corso dell'anno i maggiori guadagni. Nel 2018, la sua storia musicale è raccontata dal documentario HBO alla cui realizzazione partecipa la moglie Priscilla "The searcher".
(11 mag 2018)