Biografia

Daniele Sepe nasce a Napoli nel 1960, studia flauto al Conservatorio e si unisce al Gruppo Operaio E Zezi di Pomigliano d’Arco. Inizia a suonare il sassofono e collabora come turnista di sala con chiunque, dai Bisca a Nino D’Angelo, da Gin Paoli a Eduardo De Crescenzo, dai 99 Posse a Peppino Gagliardi. Nel 1990 si autoproduce l’album del debutto solista, MALAMUSICA, seguito a breve distanza da L’USCITA DEI GLADIATORI e da PLAY STANDARD AND MORE, in cui rilegge Nino Rota e Dizzy Gillespie, Piero Piccioni e Duke Ellington, insieme al suo Art Ensemble of Soccavo. Intanto scrive musica per teatro, balletti e cinema.
Nel 1993 VITE PERDUTE, e nel 1994 SPIRITUS MUNDI, lo portano all’attenzione del pubblico; LAVORARE STANCA, 1998, ottiene la Targa Tenco per il miglior album in dialetto.
Ecletticamente prosegue l’attività discografica esplorando generi e stili diversi, dalle canzoni di lotta alla musica bretone; firma le musiche per “Amnesia” di Gabriele Salvatores, e continua a dare alle stampe album in cui spazia liberamente in diversi ambiti musicali. Seguono infatti negli anni diversi lavori: ANIME CANDIDE (2003), UNA BANDA DI PEZZENTI (2005), SUONARNE 1 PER EDUCARNE 100 (2006), KRONOMACHIA (2007) e il più recente FESSBUCK del 2010. (10 set 2010)