Biografia

Charles Trenet (Narbonne, 18 maggio 1913 – Créteil, 19 febbraio 2001) è un paroliere e cantautore francese.
Trascorre gli anni della sua infanzia nel sud della Francia, tra le città di Narbonne, Saint-Chinian e Perpignan. Dopo la separazione dei suoi genitori, va prima a studiare in un collegio di Béziers e poi raggiunge il padre a Perpignan. Sul finire degli anni '20 conosce il poeta franco-catalano Albert Bausil, attraverso il quale entra in contatto con la letteratura e la poesia catalane, che lasciano un segno molto profondo nella sua produzione artistica.
Nel 1928 trascorre sei mesi a Berlino insieme alla madre. Qui debutta come pittore, occupandosi anche di poesia e teatro. Arrivato a Parigi nel 1930 entra in contatto con la vivace vita intellettuale del quartiere di Montparnasse, facendo anche la conoscenza di pensatori come Antonin Artaud, Jean Cocteau e Max Jacob. Si unisce al pianista Johnny Hess esibendosi più volte al teatro di cabaret “Le fiacre” di Parigi, fino a quando nel 1936 viene chiamato a prestare il servizio militare. Scioglie il sodalizio con Hess, ma non per questo smette di comporre musica: sono infatti di questi stessi anni la canzone “Y'a d'la joie” - interpretata da Maurice Chevalier, padre spirituale di Trenet - “Je chante” e “Boum” .
Durante la Seconda Guerra Mondiale è sospettato di essere ebreo e per questo deve affrontare una serie di avversità dovute alla Gestapo. Ciò nonostante riesce a scrivere brani come “Que reste-t-il de nos amours” e “Douce France” e a recitare in qualche film di grande successo popolare.
Nell'immediato dopoguerra compone altre due importanti canzoni: “La Mer” e L'ȃme des poètes”. Fra il 1946 e il 1951 si divide fra la Francia e il Nord America, continuando a riscuotere successi. Un’altra tournée in America latina precede il suo debutto al Teatro Olympia di Parigi.
Dopo un periodo di pausa negli anni Sessanta, nel 1975 decide di dare l’addio alle scene, anche se non in maniera definitiva: a fine carriera, infatti, sono più di mille le canzoni da lui composte. Nel marzo del 1999 ritorna con un nuovo album intitolato LES POÈTES DESCENDENT DANS LA RUE, a seguito del quale ricompare nel circuito dal vivo.
Nell’ottobre 2000 - nonostante l’infarto che l’ha colpito ad aprile - si esibisce con Charles Aznavour al Palazzo dei Congressi di Parigi. Sempre nello stesso anno, la casa natale di Narbonne viene trasformata in un museo.
(19 mag 2008)