Biografia

Nato il 9 aprile 1932, trascorre l’infanzia a lavorare nei campi di cotone assieme ai fratelli Jay e Clayton. Impara a suonare la chitarra – regalatagli di seconda mano – proprio in questo ambiente, in cui i contadini di colore gli insegnano quel ritmo boogie che più tardi caratterizza la sua carriera. Impara anche a suonare la chitarra elettrica e forma – assieme ai fratelli – la sua prima band, la Perkins Brothers Band. Carl impara a comporre i suoi primi brani, provando a inviare anche alcuni demo alle case discografiche di New York, che però inizialmente gli danno risposta negativa. È però l’incontro con Sam Philips quello decisivo: nel 1954 infatti la Perkins Brothers Band ottiene un’audizione per la Sun Records e Carl in particolare colpisce per la sua vocalità e il suo modo di suonare. Dopo quattro mesi esce il primo disco MOVIE MAGG/TURN AROUND, che coinvolge anche un cambiamento nella formazione: viene infatti aggiunto W.S. Holland alla batteria.
Qualche tempo dopo – incoraggiato da Johnny Clash – Perkins decide di far fronte alla sua vena rock proponendo a Phillips una canzone dal titolo "Blue suede shoes". Tre mesi dopo il brano è primo in classifica, guadagnandosi anche il primo milione di copie vendute.
I lavori successivi – sebbene anche qualitativamente superiori a “Blues suede shoes” – incominciano a vendere di meno e Perkins entra nel tunnel delle dipendenze dell’alcol in seguito alla morte per malattia del fratello Jay.
Quando Cash lascia la Sun per la Columbia nel 1958, Perkins lo segue, ma non riesce a trovare nella nuova realtà l’ispirazione per dei lavori di successo. Nel 1964 viene scritturato per una tournée in Inghilterra, dove viene accolto molto bene, ricevendo anche le lodi dei Beatles. Dopo essere ritornato negli Stati Uniti, continua la sua collaborazione con l’amico Johnny Cash, partecipando ai suoi show itineranti per circa dieci anni. Negli anni Ottanta invece si esibisce avendo come supporto i suoi figli, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento della Rock and Roll Hall of Fame.
Muore dopo una lunga malattia nel 1998.
Per il 2009 è annunciata l’uscita di un film sulla sua vita dal titolo “The Carl Perkins Story”. (23 set 2008)