Biografia

I Canned Heat si formano nel 1965 nella comunità dei collezionisti blues: Bob Hite infatti possiede una serie di dischi del genere e invita a casa sua persone che condividono lo stesso interesse. Il gruppo iniziale comprende Bob Hite come cantante, Al Wilson e Mike Perlowin – sostituito quasi subito da Kenny Edwards - alla chitarra, Stu Brotman al basso e Keith Sawyer alla batteria.
Dopo alcuni altri cambi di formazione, nel 1967 esce il primo album omonimo, che raccoglie dei buoni consensi di critica. Conosciuti anche come i “cattivi ragazzi del rock” per via di un arresto per droga, i Canned Heat ritornano sulle scene con BOOGIE WITH CANNED HEAT, che include la canzone “On the road again”, versione di un brano del 1950 di Floyd Jones, che diventa un successo mondiale.
Nell’ottobre 1968 viene realizzato LIVING THE BLUES, che contiene la canzone più conosciuta del gruppo “Goin’up the country”; a questo fa seguito LIVE AT TOPANGA CORRAL e nello stesso anno la band si esibisce allo Shrine Auditorium di New York, dove Bob Hite entra a cavallo di un elefante.
Nel giugno 1969 esce HALLELUJAH, il loro quarto album, seguito da FUTURE BLUES del 1970, lavoro che contiene cinque brani inediti e tre cover. Con un nuovo cambio di formazione, esce l’anno successivo HOOKER ‘N’ HEAT (1971), che vede la partecipazione di John Lee Hooker. Qualche mese prima, il 30 settembre, la band viene sconvolta da una notizia tragica: Alan Wilson si suicida all’età di 27 anni a casa di Bob Hite con una dose letale di barbiturici. Nel 1972 viene pubblicato HISTORICAL FIGURES AND ANCIENT HEADS, lavoro che include il duetto tra Hite e Little Richard nella traccia "Rockin’ with the king". Nel 1973 – dopo un altro cambio nel gruppo – esce THE NEW AGE seguito da ONE MORE RIVER TO CROSS nel 1974. Segue KINGS OF THE BOOGIE (1981), l’ultimo album in cui appare Hite: infatti il musicista muore il 5 aprile dello stesso anno a seguito di un’overdose di eroina.
La morte del leader Bob si rivela devastante per il gruppo, che si ripresenta sulle scene con il soprannome di “Mouth Band”: esce l’EP HEAT BROTHERS’84.
Durante gli anni Ottanta – nonostante i dissesti interni – i Canned Heat riescono a sopravvivere. Escono REHEATED (1988) e BURNIN’LIVE (1994). Dopo la pubblicazione di CANNED HEAT BLUES BAND del 1996, Henry Vestine – altro membro successivo dei Canned – muore a seguito di una malattia.
Negli anni Duemila vengono pubblicati diversi lavori come WORKING BLUES (2001), LET’S WORK TOGETHER (2001), BIG ROAD BLUES (2002), BLUES BAND (2003), FRIENDS IN THE CAN (2003) e il CHRISTMAS ALBUM (2007). L’ultimo lavoro è il disco dal vivo uscito il 15 settembre 2008: IF YOU CAN’T STAND THE HEAT, GET OUT OF THE KITCHEN: LIVE. (23 set 2008)