Biografia

William John Clifton Haley nasce a Highland Park, Michigan. La data di nascita è incerta, collocabile tra il 1924 e il 1927.
Ha l’occhio sinistro cieco a causa di un’operazione e per questo adotta la sua caratteristica pettinatura proprio per nascondere il suo difetto. Nel 1943 entra a far parte - come chitarrista - del suo primo gruppo, la Cousin Lee Band; tre anni più tardi si aggiunge ai Down Homers con cui realizza un paio di singoli nel 1946. Passa successivamente ad altre formazioni, come i Four Aces of Western Swing e i Range Drifters. Terminate entrambe le esperienze, prova la carriera solista sotto i nomi di Jack Haley e Johnny Clifton e poiché non ottiene risultati, forma un nuovo gruppo, The Saddlemen, che nel 1952 si ribattezzano Bill Haley with Haley’s Comets. L’anno successivo esce “Crazy man, crazy", che diventa la prima canzone rock a entrare in classifica; più tardi il gruppo cambia ulteriormente nome in Bill Haley & His Comets.
Nel 1953 viene scritta per Haley la canzone “Rock around the clock”, che però il musicista non riesce a incidere fino all’aprile dell’anno successivo; il brano non riscuote molto successo – rimanendo in classifica solo una settimana – ma ben presto Halet si rifa con”Shake, rattle and roll”. Haley e la sua band diventano così importantissimi: lanciano infatti il rock and roll, genere musicale considerato fino a poco tempo prima di nicchia. Quando "Rock around the clock" viene utilizzata nei titoli di testa del film “Blackboard Jungle” con Glenn Ford, schizza in testa alla classifica di Billboard, rimanendoci per otto settimane.
ROCK AROUND THE CLOCK è il primo disco a vendere più di un milione di copie in Inghilterra e in Germania e Haley diventa il primo cantante americano ad andare in tour in Europa. Successivamente esce "See you later, alligator", che gli consente di mantenere ancora un buon successo, almeno fino a quando Elvis Presley non comincia a calcare le scene.
Nonostante i problemi con l’alcol con cui combatte per tutta la vita, Haley e la sua band continuano per tutti gli anni Sessanta a esibirsi. Dopo il concerto per la regina Elisabetta II nel 1979, gli viene diagnosticato un tumore al cervello che lo costringe ad annullare una serie di concerti in Germania. A dispetto di ciò, ci sono ancora diversi progetti come un film sulla sua vita, un’autobiografia e persino un nuovo album. Purtroppo le condizioni di salute peggiorano e Haley muore il 9 febbraio 1981.
Nel marzo 2007 gli viene dedicato – dall’ex chitarrista dei Comets Bill Turner – un museo in Germania. (23 set 2008)