Bentley Rhythm Ace
La biografia
Biografia
Nel 1997 Richard March, con la complicità di Mike Stokes, ha dato vita a Bentley Rhythm Ace, uno dei gruppi più interessanti usciti dalla Skint Records (l’etichetta di Fatboy Slim dalla quale si sono poi diretti presso la Parlophone, una sottoetichetta della EMI). Loro, dopo aver militato in gruppi indie dance come Pop Will It Itself, memori di questa illuminante premonizione (il pop mangerà se stesso), cannibalizzano ogni forma di musica preesistente rigurgitandola poi alla velocità dei big beats. Molti dei frammenti sparsi che costituiscono il flusso schizofrenico della musica di “BRA” (il disco d’esordio uscito in Italia per EMI) Richard e Mike li saccheggiano da dischi “strausati”, album di seconda mano che nessuno ascolta più. “Negli ultimi tempi”, racconta Mike, “ho lavorato parecchio nei club di Birmingham. Quando finiva la serata, fuori era giorno. Allora, prima di andare a dormire, me ne andavo ai car boot sales (una sorta di mercatini per le pulci). Mi compravo una paccata di dischi in blocco per pochi spiccioli e me ne andavo a casa. La cosa buffa è che non sapevo mai di che dischi si trattasse. Ci poteva essere roba buona ma anche un sacco di fuffa”. La musica di Bentley Rhythm Ace, fin dall’inizio, è il frutto di questa selezione paziente di junk records, di dischi in svendita. E’ talmente importante per Mike e Richard che gli dedicano uno dei loro brani più famosi (“Carbootechnodisco”) e che oggi, con l’uscita di “For your ears only”, ripropongono la stessa formula, amplificata all’ennesima potenza, con in più l’aiuto di un rapper di spicco della scena musicale inglese (Kermit, ex dei Black Grape) e un vero batterista (Fuzz Townshend).DISCOGRAFIA ESSENZIALE
BRA – Parlophone/EMI , 1997
FOR YOUR EARS ONLY – Parlophone/EMI, 2000
(18 giu 2000)