Biografia

Nel 1993 i canadesi Sal’s Birdland pubblicano "So very happy", per un’etichetta indipendente da loro stessi fondata. La band si regge sulla cantante Sal e su Leslie Howe, chitarrista, produttore e proprietario di un piccolo studio di registrazione. Nonostante gli apprezzamenti della critica, il disco non ha alcun riscontro commerciale, e l’anno successivo il gruppo ritenta con "Nude photos inside". Di fronte a un altro fallimento, la band decide per la rifondazione: nel 1997, quindi, si ripropone come Artificial Joy Club, e firma con la Interscope, etichetta emergente, che consente all’album "Melt" (ancora prodotto da Howe) una migliore distribuzione e una promozione radio e video più accurata.

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Artificial Joy Club - MELT

Un disco molto vivo e interessante, da un gruppo che ha abbandonato la (agonizzante?) scena indie. Gli Artificial Joy Club danno l’impressione di mettere molto di se stessi nelle canzoni, e i testi si leggono con piacere, dato il...
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