Biografia

Nato a Tijuca – nei subborghi di Rio –il 25 gennaio 1927, Jobim originariamente decide di intraprendere la carriera da architetto. All’età di vent’anni, però il richiamo della musica è troppo forte, così incomincia a suonare il pianoforte nei nightclub e a lavorare in una casa discografica. Realizza il suo primo disco nel 1954 e raggiunge un’iniziale notorietà nel 1956 quando collabora con il poeta Vinícius de Moraes per una parte nel film “Orfeo do Carnaval”.
Nel 1958 João Gilberto registra alcune canzoni di Jobim, che lanciano il fenomeno della bossa nova. Il musicista riesce a sfondare definitivamente nel 1962 quando Stan Getz e Charlie Byrd trovano il successo con la sua canzone "Desafinado"; un anno più tardi lui e alcuni altri musicisti brasiliani vengono invitati a esibirsi a Carnegie Hall. Grazie alle canzoni di Jobim, infatti, la bossa nova diventa un genere internazionale. Nello stesso periodo – sempre assieme a João Gilberto – scrive “Garota de Ipanema”, il brano più famoso del duo, vantando da lì a due anni ben quaranta incisioni, tra il Brasile e gli Stati Uniti.
Jobim preferisce registrare i suoi album durante i tour, realizzando diversi lavori per differenti etichette per tutti gli anni Sessanta e Settanta. Presto comincia a collaborare con l’arrangiatore Claus Ogerman, che garantisce ai dischi di Jobim delle sonorità molto evocative.
Quando però la musica brasiliana subisce un calo d’interesse, Jobim scegli di concentrare maggiormente la sua attenzione scrivendo musica per i film e i prodotti televisivi del suo Paese. Nel 1985 – in occasione di un nuovo interesse verso i suoni sudamericani – l’artista ritorna ad esibirsi dal vivo con un gruppo composto tra gli altri dalla seconda Ana Lontra, da suo fratello Paulo, da sua figlia Elizabeth e da vari amici musicisti.
ANTONIO BRASILEIRO (1994) è l’ultimo disco di Jobim: esso vede anche la partecipazione di Sting e Jobim stesso duetta con la figlia Maria Luíza di sette anni e il nipote Daniel di undici. Si esibisce per l’ultima volta dal vivo nel 1994 a Gerusalemme; torna poi a Rio per registrare FLY ME TO THE MOON con Frank Sinatra.
A seguito di una grave malattia muore l’8 dicembre 1994 a New York. (15 giu 2008)