Bruce Springsteen a San Siro, 1985: dieci tribute band italiane del Boss - VIDEO
Diverse sono le tribute band italiane dedicate a Bruce Springsteen e alla E Street Band, il gruppo che affianca il Boss sin dal 1972, anno in cui il cantautore registrò il suo album di debutto "Greetings from Asbury Park, N.J." (consegnato al mercato nel gennaio del 1973). In occasione del trentacinquennale del concerto tenuto da Springsteen allo Stadio San Siro di Milano il 21 giugno del 1985, abbiamo cercato di individuare le più note tribute band del Boss: qui sotto, dunque, troverete le schede e le informazioni relative a 10 di queste, in aggiunta ad alcuni video.
1)E Streets of Fire:
Si tratta di una tribute band nata a Roma nel 2004 per iniziativa del batterista Fabio Brencio, la cui prima esibizione in pubblico risale al 2005. Attiva soprattutto a Roma, nel corso degli anni la band ha visto l'avvicendarsi di vari musicisti: la formazione attuale comprende: Fabio Melis alla voce, chitarre armonica e piano; Gianfranco Cordella al piano, organo Hammond, tastiere e cori; Alessandra Di Paola ai cori e alle percussioni; Lorenzo Perracino al sassofono, tin whistle, flauto e cori; Fabio Brencio alla batteria; Fabrizio Frattali al basso; Damiano Minucci alle chitarre. I componenti della E Streets of Fire si definiscono veri e propri fan di Bruce Springsteen: "Essendo una band formata da fan, l'approccio musicale non può che essere rivolto a celebrare Bruce Springsteen in tutte le sue sfaccettature", scrivono i musicisti sul sito web ufficiale del progetto, "proprio come lui, alterniamo i brani per proporre scalette sempre diverse ad ogni show, regalando ad ogni appassionato che viene a vederci uno spettacolo personalizzato, tutto per lui, proprio come da sempre ha scelto di fare il grande Boss. Non manchiamo mai di inserire delle vere e proprie chicche ed infatti nelle setlist dei nostri concerti non è raro trovare brani come 'Jungleland', 'Racing in the street', 'Backstreets', 'Incident on 57th street', 'Rosalita' o 'The promise'. Ci piace celebrare anche lo Springsteen acustico ed intimista e durante i nostri show dedichiamo sempre uno spazio a questa che è a tutti gli effetti una delle parti integranti della figura di questo incredibile artista. Anche nell'abbigliamento e nelle movenze cerchiamo di proporci nel modo più somigliante possibile agli originali, ma questo non deve trarre in inganno: il nostro intento non è né quello di essere dei cloni senza anima, né tantomeno dei musicisti che suonano questo magnifico repertorio in modo superficiale. Tutto ciò che facciamo è portato avanti con grande passione e profondo senso di umiltà. Nessuno può essere Bruce Springsteen e nessuno può paragonarsi alla E-Street Band".
2)Jersey Devil Band:
La Jersey Devil Band nasce nella provincia di Cremona nell'ottobre del 2004 e - come scrivono sul loro sito web ufficiale i musicisti, forse scherzando (?) - vanta la benedizione di un noto giornalista statunitense, John Landau, che scrisse: "Ho visto un cantante americano diventare famoso in tutto il pianeta proponendo le cover della Jersey Devil Band... Il suo nome è Bruce Springsteen". "Sbigottiti da tale notizia ci siamo adoperati ad una continua evoluzione del nostro spettacolo dal vivo", commenta la tribute band, "cercando di sbaragliare la concorrenza del nostro rivale di oltreoceano". La band è attualmente composta da sei musicisti di eterogenea formazione. I loro nomi: Davide Balbini (voce, armonica, chitarra), Stefano Rocca (basso, cori), Max Gnocchi (sax, cinciappelli), Davide Pollice (chitarra), Carlo Ferri (batteria), Max Fattore (piano, tastiere). Nel repertorio della tribute band rientrano sia i brani più rock di Springsteen, sia le ballate più intimiste (da "Born to run" a "My city of ruins", passando per "Born in the U.S.A.", "Outlaw Pete", "Rosalina" e "The river").
3)The E Street Tramps:
Il progetto nasce a Roma nel 2011 da un'idea di Marco Melis (voce e chitarra) e Andrea Nebbiai (basso): appassionati e cultori del Boss, i musicisti decidono di percorrere insieme la strada dell'ortodossia, ispirandosi al sound della E Street Band e all'energia e alle tonalità originali del rocker. Ai due si unisce, in un secondo momento, il sassofonista Michelangelo Marinelli. Nel repertorio della tribute band figurano brani tratti dai primi sette album di Springsteen, ma anche hit recenti e la produzione acustica e più intimistica del cantautore. La E Street Tramps ( qui il sito web ufficiale) è solita esibirsi sia sui palchi dei piccoli club in versione acustica, sia su palchi più importanti. Della formazione attuale fanno parte anche il pianista Roberto Rocchetti e il batterista Antonio Oliva.
4)Hungry Hearts:
Gli Hungry Hearts sono Lorenzo Bianchi (voce, chitarra elettrica, armonica), Andrea Carniglia (chitarra elettrica, cori), Filippo Sterpone (piano), Domenico Tortonese (batteria), Andrea Vacchini (basso elettrico), Pieraldo Tamburelli (organo Hammond), Luca Magrassi (chitarra acustica). Attiva a Tortona (Alessandria), la tribute band si presenta così sulla sua pagina Facebook ufficiale : "Perché lo facciamo? Prima di tutto perché più tardi è troppo tardi. Abbiamo suonato in giro nell'antichità degli '80 e dei primi '90, e poi ci siamo chiusi in una 'cantina' a suonare bisettimanalmente con lo spirito col quale solitamente si gioca a calcetto o a brisca in cinque, dandoci per vecchi e per perennemente, e piacevolmente, dilettanti. Poi ci siamo guardati in faccia e, come per illuminazione divina, ci siamo resi conto che il treno non sarebbe ripassato più dalle nostro parti e che se c'era ancora la possibilità di fare qualcosa per il pubblico (e per noi) era il momento di farlo. E poi lo facciamo per lui, per il Boss: lo facciamo per ammirazione e come atto d'amore. Perché ogni volta che esce un disco del Boss siamo sicuri che non ascolteremo banalità e che ci verrà regalato tanto bel materiale su cui lavorare. Perché siamo sicuri che non ce lo ritroveremo a duettare con la Pausini e che le battaglie che sposa sono quelle in cui crede. E le sue canzoni non ce le ritroveremo mai a pubblicizzare merendine o mutande. Noi non siamo imitativi. Noi omaggiamo, con tutto il rispetto del vero atto d'amore".
5)The 57th Street Band:
"Siamo una band di sette elementi, musicisti che propongono un tributo al Boss del rock, Bruce Springsteen! I nostri spettacoli durano intorno alle due ore e mezza, ma possono anche spingersi oltre: offriamo uno show che mira a ricreare le atmosfere e le sensazioni che i fan sperimentano ai concerti di Bruce, senza cadere nella mera imitazione": così i musicisti della The 57th Street Band presentano la loro tribute band. Il progetto nasce nell'aprile del 2005, a Milano, da un'idea del tastierista Andrea Berto e del batterista Simone Puzzi; ai due, nel corso degli anni, si sono aggiunti altri musicisti: oggi, la The 57th Street Band (che ha pure una
6)Renato Tammi & The Spring Street Band:
La Renato Tammi & The Spring Street Band è una tribute band nata a Torino nel 2009 e comprendente otto elementi legati tra loro dalla passione per Bruce Springsteen: "Ci piace metterci in gioco e ricreare quanto più possibile le sonorità e le peculiarità visive dello Springsteen soprattutto anni '70, senza tralasciare i fasti più recenti della discografia di Bruce", scrivono sul loro
7)The Pink Cadillac:
Nata a Roma nel 2001, la tribute band ha visto la sua formazione variare nel corso degli anni; oggi ne fanno parte: Francesco Gullo (chitarra e voce), Emanuele Barbera (percussioni e cori), Marco D'Errico (chitarra e cori), Mariadele Falcone (basso), Sebastiano Zagami (tastiere e cori), Ernesto Grossi (sax). "Per monti amanti del rock cresciuti negli anni '70 e '80, il Boss è stato come una guida spirituale", scrivono i musicisti sul
8)Blood Brothers:
I Blood Brothers nascono nel gennaio del 2013 da un'idea del cantante e chitarrista Francesco Zerbino con lo scopo di riprodurre l'energia e la potenza del suono di Bruce Springsteen e della E Street Band. Il repertorio del gruppo propone alcuni classici tratti dagli album che hanno segnato le fasi principali della carriera del rocker. "Born in the U.S.A.", "Born to run", "Nebraska", ma anche "The rising" e "Wrecking ball". La tribute band (che ha pure una pagina Facebook ) è composta da: Francesco Zerbino (voce e chitarra), Massimo Gemini (sax), Dario Orlandini (basso), Jacopo Giusti (percussioni), Andy Paoli (chitarra), Lorenzo Del Ghianda (tastiere e organo), Manuele Vanzi (pianoforte), Elisa Arcamone (voce e chitarra).
9)The T-Street Band:
La tribute band nasce il 18 aprile del 2009, a Torino, dall'incontro tra il cantante e chitarrista Joe Fandango, il batterista Dino Burzio e il tastierista Edo, ai quali in un secondo momento si sono aggiunti il chitarrista Domenico Palazzo, il sassofonista Maurizio Castagna, e il bassista Davide Ferrari. Il repertorio della The T-Street Band ( qui il sito web) si compone di classici e rarità provenienti dai vari dischi pubblicati dal Boss nel corso degli anni: "Rosalita (Come out tonight)", "Born to run", "Jungleland", "Streets of fire", "Darkness on the edge of town", ma anche "Blood brothers", "American skin (41 shots)", "London calling" e "Paradise by the C".
10)The E-ssential:
Gli E-ssential nascono nel 2006 come una band dilettante che ripercorre le sonorità del rock classico, del blues e del folk e che ha trovato il suo punto di forza nella rivisitazione dapprima in chiave acustica e poi elettrica del repertorio di Bruce Springsteen. La band, a partire da qualche mese dopo la sua formazione, ha cominciato a ripercorrere tutta la discografia del Boss a partire da "The wilrd the innocent & the E Street shuffle", passando per "Born to run" e "Darkness on the edge of town", fino ad arrivare al recente "Wrecking ball". Attivo per lo più in area campana e partenopea - i musicisti provengono da Napoli - il gruppo (come si legge dalla biografia presente sulla pagina Facebook ufficiale ) ha partecipato a ben tre edizioni dei Glory Days (nel 2012, nel 2013 e nel 2014). La formazione attuale vede Raffaele Pastore alla voce e alla chitarra, Gaetano Ambrico al piano e alle tastiere, Mario Fava alla chitarra di accompagnamento, Mario Sconamiglio alla chitarra solista, Dario Maiello al basso, Marco Bifani al sax, Antonio Esposito alla batteria e Caterina Bianco al violino.
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Scarica qui lo SPECIALE (del 2015) da conservare dedicato al primo concerto italiano di Bruce Springsteen