Si sono chiusi nella notte tra il 15 e il 16 marzo, ora italiana, i Juno Awards 2015, corrispettivi canadesi dei Grammy Awards che annualmente premiano le migliori realtà musicali del paese nordamericano: i protagonisti di questa edizione evento, originariamente istituito nel 1970 dallaCanadian Academy of Recording Arts and Sciences, sono stati Kiesa Rae Ellestad - meglio nota come Kiesza - da Calgary e Abel Tesfaye, neostar dell'r'n'b di Toronto operante sotto la sigla di Weeknd. La prima si è aggiudicata le palme nelle categorie "Breakthrough Artist of the Year", "Dance Recording of the Year" (per "Sound of a woman") e "Video of the Year" (per "Hideaway"), mentre il secondo si è visto riconoscere i premi come "Artist of the Year" e "R&B/Soul Recording of the Year" (per "Often").
Da segnalare anche il "Fan Choice Award" assegnato a Michael Bublé e il premio "Album of the Year", assegnato all'ultima fatica in studio della leggenda della canzone d'autore canadese Leonard Cohen, "Popular problems". Una sorta di riconoscimento alla carriera - ovvero l'introduzione nella Canadian Music Hall of Fame - è stato accordato a Alanis Morissette, che vent'anni fa, nel 1995, pubblicò la sua terza prova in studio, ad oggi ancora la più fortunata, in termini di prestazioni nelle chart e risposta del pubblico, "Jagged little pill".