La scelta della data non è granché comprensibile - George Harrison è morto il 29 novembre del 2001, mentre “George Fest: A night to celebrate the music of George Harrison” si terrà il 28 settembre prossimo all'El Rey Theatre di Los Angeles (coincidenza: pochi giorni dopo la pubblicazione del boxset "The Apple Years"). E per il momento il cast, a parte alcune eccezioni, non sembra paragonabile a quello, stellare, del "Concert for George" che si tenne alla Royal Albert Hall di Londra un anno esatto dopo la morte dell'ex Beatles.
Se a Londra c'erano sul palco Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Jeff Lynne, Tom Petty, Billy Preston, Jools Holland, Jim Capaldi, Gary Brooker, Joe Brown, Ray Cooper, Andy Fairweather-Low, Klaus Voormann, Dhani Harrison e Anoushka Shankar, oltre ai Monty Python, per il momento il nome più prestigioso dell'evento di Los Angeles è quello di Brian Wilson; confermati inoltre al momento sono Wayne Coyne e Steven Drozd dei Flaming Lips, Britt Daniel degli Spoon, “Weird” Al Yankovic, Brandon Flowers e Mark Stoermer dei Killers, componenti degli Strokes e dei Weezer, i Cold War Kids, i Black Rebel Motorcycle Club, Ann Wilson delle Heart, componenti dei Cult, dei Gust e dei Velvet Revolver, oltre ovviamente a Dhani Harrison e a un'altra figlia di Ravi Shankar, Norah Jones. Ma gli organizzatori dell'evento assicurano che a breve il cast sarà ampliato ulteriormente.
Tutti i profitti della "George Fest" andranno a Sweet Relief, un'associazione che offre assistenza economica a musicisti in difficoltà.
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