Il funzionario RAI Giampiero Raveggi dichiara, e poi a successiva domanda ribadisce, che nessuna parte del’introito del voting legato a Sanremofestival.59 verrà ridistribuito né agli artisti concorrenti né alle etichette discografiche titolari delle registrazioni; informa inoltre che il regolamento visionato dai concorrenti al momento dell’iscrizione era preciso in tal senso.
Viene annunciato che le giurie demoscopiche - 300 giurati più 50 riserve il martedì, altri 300 giurati e altre 50 riserve il mercoledì - voteranno dall’interno del teatro Ariston utilizzando apposite pulsantiere, e che ai giurati verranno fatte preventivamente ascoltare, da disco, le canzoni che dovranno valutare.
Bonolis spiega di aver rinunciato al Dopofestival per destinare maggiori risorse economiche al Festival.
A proposito di Mina, Gianmarco Mazzi ripercorre le modalità con cui ci si è assicurati la sua partecipazione vocale, che sarà supportata da immagini curate dal videomaker Gaetano Morbioli.
Viene annunciato che le giurie demoscopiche - 300 giurati più 50 riserve il martedì, altri 300 giurati e altre 50 riserve il mercoledì - voteranno dall’interno del teatro Ariston utilizzando apposite pulsantiere, e che ai giurati verranno fatte preventivamente ascoltare, da disco, le canzoni che dovranno valutare.
Bonolis spiega di aver rinunciato al Dopofestival per destinare maggiori risorse economiche al Festival.
A proposito di Mina, Gianmarco Mazzi ripercorre le modalità con cui ci si è assicurati la sua partecipazione vocale, che sarà supportata da immagini curate dal videomaker Gaetano Morbioli.
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