A circa 7 mesi dalla sua scomparsa, l'FBI ha aperto i "files" su Frank
Sinatra in suo possesso. Si tratta, in tutto, di ben 1275 pagine di
rapporti, da documenti ufficiali a quelle che sembrano realmente chiacchiere
da corridoio. Tutto, comunque, puntigliosamente archiviato. L'FBI iniziò a
tenere sotto osservazione "Ol' blue eyes" già nel 1943. Dalle pagine
emergono i contatti del cantante italoamericano con la mafia (sai che
scoperta), ed in particolare quella legata ai casino di Los Angeles, più due
fatti di una certa importanza.
Secondo un rapporto, durante la seconda guerra mondiale Sinatra avrebbe "unto" con una grossa somma un medico per fargli evitare l'esercito, mentre secondo indiscrezioni raccolte nel 1955 il cantante di Hoboken avrebbe simpatizzato per i comunisti. E' utile, per i lettori più giovani, ricordare che in tale periodo, negli USA, il termine "comunista" aveva un connotato più che negativo; si era considerati, in altre parole, acerrimi nemici del Paese. Tali indiscrezioni, comunque, vennero ritenute "unproved", forse perché alcuni anni dopo Sinatra appoggiò apertamente il presidente "liberal" Kennedy. Permane il mistero su 25 rimanenti pagine, ancora archiviate come "non pubbliche".
Secondo un rapporto, durante la seconda guerra mondiale Sinatra avrebbe "unto" con una grossa somma un medico per fargli evitare l'esercito, mentre secondo indiscrezioni raccolte nel 1955 il cantante di Hoboken avrebbe simpatizzato per i comunisti. E' utile, per i lettori più giovani, ricordare che in tale periodo, negli USA, il termine "comunista" aveva un connotato più che negativo; si era considerati, in altre parole, acerrimi nemici del Paese. Tali indiscrezioni, comunque, vennero ritenute "unproved", forse perché alcuni anni dopo Sinatra appoggiò apertamente il presidente "liberal" Kennedy. Permane il mistero su 25 rimanenti pagine, ancora archiviate come "non pubbliche".
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale