Credits: È mia la colpa. La vita dei Joy Division - libro di Tassaro e Coltellacci
Rockol pubblica a puntate la genesi di “Control”, il film dededicato alla vita di Ian Curtis dei Joy Division girato da Anton Corbijn (vedi news).
La decisione di Corbijn di dirigere il film venne annunciata ufficialmente il 7 gennaio del 2005 al Peel Suite, Radisson Edwardian, (ex Free Trade Hall) a Manchester luogo in cui Ian Curtis aveva assistito al fatidico concerto dei Sex Pistols e dove aveva parlato per la prima volta con Bernard Sumner e Peter Hook sull’idea di fondare una band.
Corbijn aveva pensato al titolo per il film “Control”, la notte prima della conferenza stampa e il giorno seguente ne aveva informato gli altri: “Naturalmente è un chiaro e palese riferimento al brano “She’s lost control” e credo inoltre che Ian fosse una persona che desiderava mantenere il controllo sulla propria vita, sulle persone a lui vicine e sul suo destino. Ma nella sua vita c'era un elemento che sfuggiva totalmente al suo controllo, vale a dire l’epilessia”.
In quell’occasione, Debbie Curtis, seduta accanto a Corbijn e all’intera squadra produttiva di “Control”, annunciò il suo totale e incondizionato sostegno al film.
In conferenza stampa Debbie disse: “E’ molto emozionante per me essere qui oggi dopo tanti anni da quegli eventi. Questo film è in fieri da tanti anni e c’è stato un periodo in cui pensavo che sarebbe stato meglio non farlo, ma poi abbiamo trovato le persone giuste e oggi siamo qui per questo.”
Domani, sempre nelle news di Rockol una nuova puntata della genesi del film.
Ecco la quinta puntata, le altre sono reperibili
qui
La decisione di Corbijn di dirigere il film venne annunciata ufficialmente il 7 gennaio del 2005 al Peel Suite, Radisson Edwardian, (ex Free Trade Hall) a Manchester luogo in cui Ian Curtis aveva assistito al fatidico concerto dei Sex Pistols e dove aveva parlato per la prima volta con Bernard Sumner e Peter Hook sull’idea di fondare una band.
Corbijn aveva pensato al titolo per il film “Control”, la notte prima della conferenza stampa e il giorno seguente ne aveva informato gli altri: “Naturalmente è un chiaro e palese riferimento al brano “She’s lost control” e credo inoltre che Ian fosse una persona che desiderava mantenere il controllo sulla propria vita, sulle persone a lui vicine e sul suo destino. Ma nella sua vita c'era un elemento che sfuggiva totalmente al suo controllo, vale a dire l’epilessia”.
In quell’occasione, Debbie Curtis, seduta accanto a Corbijn e all’intera squadra produttiva di “Control”, annunciò il suo totale e incondizionato sostegno al film.
In conferenza stampa Debbie disse: “E’ molto emozionante per me essere qui oggi dopo tanti anni da quegli eventi. Questo film è in fieri da tanti anni e c’è stato un periodo in cui pensavo che sarebbe stato meglio non farlo, ma poi abbiamo trovato le persone giuste e oggi siamo qui per questo.”
Domani, sempre nelle news di Rockol una nuova puntata della genesi del film.
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