Uso militare del pop: gli artisti protestano

Uso militare del pop: gli artisti protestano
Credits: Robin Grierson
Una delle torture in uso al carcere per terroristi di Guantanamo prevede che, per estorcere confessioni ai detenuti, questi vengano costretti ad ascoltare ininterrottamente e a volume altissimo brani pop e rock di (tra gli altri) Eminem, Bruce Springsteen, Metallica, Christina Aguilera e David Gray.

Quest'ultimo durante un'intervista alla BBC ha lanciato la sua protesta: "Qualunque musica, usata in quel modo, ti farebbe diventare matto: da Tchaikovsky ai cartoni animati".
Purtroppo le attuali leggi internazionali del diritto d'autore non danno a Gray gli strumenti legali necessari per imporre la sua volontà, ma uno studio legale canadese avrebbe trovato un modo per infastidire i militari: "La musica si paga sempre", sostiene uno dei maggiori specialisti in materia. "Per quale motivo la base di Guantanamo dovrebbe essere al di sopra della legge, visto che si tratta di territorio americano a tutti gli effetti?". (Fonte: La Repubblica)
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