Già una volta aveva toccato l'argomento, ma ora vi torna sopra con più
forte determinazione. Mick Hucknall, in occasione della
pubblicazione dell'album "Tribute to Bobby", sta concedendo interviste
a tutti e, nel corso di una di queste, ha affermato che contro
le persone (come lui) con i capelli rossi c'è una sorta di razzismo.
"E' diventato accettabile prendere in giro la gente per il colore
dei capelli", ha affermato Mick. "Se si viene insultati perché uno ha
i capelli rossi, o per il modo in cui uno parla, allora questo
per me si chiama bullismo. Mi preoccupo, quando sento di un bambino di
sette anni che viene sfottuto ai giardinetti perché ha
un colore di capelli diverso da quello degli altri".
Si calcola che i capelli rossi siano carateristica di meno del 2% della popolazione mondiale. Come recentemente riportato da Rockol, il nuovo album di Hucknall è un disco tributo al leggendario Bobby “Blue” Bland, dal cui repertorio arrivano le 12 canzoni di “Tribute to Bobby”. Bland, classe '30, ha inciso moltissimi dischi ed è musicalmente ancora attivo. Hucknall è volato fino a Memphis per incontrarlo e l'incontro è ripreso nel documentario, un cui trailer è presente nel DVD allegato al CD, che verrà anche mostrato per intero prima dei concerti dell'estate che Mick terrà anche in Italia.
Si calcola che i capelli rossi siano carateristica di meno del 2% della popolazione mondiale. Come recentemente riportato da Rockol, il nuovo album di Hucknall è un disco tributo al leggendario Bobby “Blue” Bland, dal cui repertorio arrivano le 12 canzoni di “Tribute to Bobby”. Bland, classe '30, ha inciso moltissimi dischi ed è musicalmente ancora attivo. Hucknall è volato fino a Memphis per incontrarlo e l'incontro è ripreso nel documentario, un cui trailer è presente nel DVD allegato al CD, che verrà anche mostrato per intero prima dei concerti dell'estate che Mick terrà anche in Italia.
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