Adriano Celentano perde la causa contro Piero Chiambretti

Adriano Celentano perde la causa contro Piero Chiambretti
Adriano Celentano ha perso la causa contro Markette, il programma di La 7 condotto da Piero Chiambretti. Celentano era stato imitato durante una puntata dello show, ma il cantante non aveva apprezzato lo sketch e aveva accusato il presentatore di aver fatto passare al pubblico “un immagine di sé totalmente difforme da quella reale, essendo il medesimo stato raffigurato come un asociale, incoerente, contraddittorio, e totalmente intollerante verso le critiche a sé indirizzate, da minacciare prossime iniziative giudiziarie”.

Il giudice Marina Zelante ha dato torto a Celentano, e il gip difende il programma di Chiambretti ricordando al cantante che “l’imitazione rientrava all’interno di un programma satirico”. (Fonte: La Repubblica)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.