Credits: Fabrizio Cestari
Su "La Stampa", articolo dedicato ad Alex Britti: «Trent’anni, di Roma, il cantautore che con la sua "Solo una volta (o tutta la vita)" è diventato la colonna sonora dell’estate è nei negozi con "It.pop"». Dice Britti: «Dio solo sa quanta strada ho dovuto fare, quanta gavetta, per arrivare fin qui». A 25 anni Britti ha infatti lasciato l’Italia per andare a fare il "busker" all’estero, suonando cioè per la strada in Germania e in Olanda, dove sembrava essersi stabilito. Poi sono venute «la collaborazione con il musicista americano Louisiana Red (oltre cento concerti come spalla), la partecipazione alle performance italiane di Paul Jones, Buddy Miles e Billy Preston. Nel ’95 e ’96 ha scritto ed eseguito le musiche per i film "Uomini senza donne" e "Stressati", dove ha avuto anche un suo ruolo». Britti commenta la propria partecipazione a "Sanremo Famosi", l’11 novembre. «In Italia è un bel traguardo, o forse sarebbe meglio chiamarlo "Il traguardo". (...) Certo è che finora ce l’ho sempre messa tutta per riuscire a fare qualcosa di buono. La mia febbre iniziò ascoltando Jimi Hendrix e decisi che la chitarra sarebbe stata la mia vita».
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