Nello scorso ottobre Adam Duritz, il frontman dei Counting Crows,
disse: “Tra i concerti,
gli spostamenti, il missaggio, il mastering ed il completamento
della parte grafica del disco abbiamo perso molto tempo. Dobbiamo
decidere quale sarà il singolo,
girare
il video e fare molte altre cose importanti che richiedono tempo”. E
di tempo infatti ne è trascorso.
Ma il nuovo album dei Crows, effettivamente intitolato "Saturday
nights & Sunday mornings", è
arrivato e sarà pubblicato già il prossimo 21 marzo. Per il gruppo di
"Mr Jones" si tratta del
quinto disco di studio, che arriva dopo cinque anni dal suo
predecessore e a quattordici dal
fortunato "August and evrything after". Il nuovo lavoro della band
californiana è curiosamente
diviso in due
distinte parti: la prima, che riprende il tema "Saturday nights", è
stata definita "una discesa
nell'oscurità"; la seconda, dedicata ai "Sunday mornings", è più
distesa e sulla falsariga di un
certo folk. Il lato "Saturday nights" comprende le canzoni "1492",
"Hanging tree", "Los Angeles",
"Sundays", "Insignificant" e "Cowboys". Il lato "Sunday mornings"
ospita invece "Washington Square",
"On almost any Sunday morning", "When I dream of Michelangelo",
"Anyone but you", "You can't count
on me", "Le ballet d'or", "On a Tuesday in Amsterdam long ago" e "Come
around".
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