Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Un non più giovanissimo cantante sudcoreano, Na Hoon-a, ritenuto una sorta di Tom Jones locale, ha
creato momenti di forte imbarazzo durante una diretta televisiva. Na Hoon-a, 60 anni, aveva convocato
una conferenza stampa per negare che avesse subito un’amputazione da parte di un mafioso della yakuza in seguito ad un litigio per questioni di donne. Ma solamente quando il cantante si è abbassato i pantaloni si è capito a quale parte del corpo egli ritenesse che ci si riferisse per l’amputazione. Affermando d’essere pronto a far vedere a tutti che la sua virilità era ancora lì, dove sempre era stata, ha mostrato le mutande in diretta. Si sono sentiti degli strilli, emessi dagli operatori esterrefatti, e gli schermi sono diventati neri. Dopo l’interruzione della trasmissione si è comunque saputo che il cantante si era fermato alle mutande. “E quindi cos’ha dimostrato? Niente. Avrebbe dovuto andare fino in fondo”, è stato uno dei commenti.
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