Whitney Houston ovviamente non parla di suo marito nell’intervista apparsa su “Il Giorno”. Solo musica, con particolare riguardo all’unica data italiana per la diva americana, che quest’anno ha preferito Verona a Capri, forse per evitare di “scivolare sugli scogli” come l’anno scorso.
“L’ultimo mio concerto italiano è stato a Milano nel ’90. Troppo tempo fa. Per questo eseguirò tutti i miei successi con qualche piccola sorpresa, come un omaggio a Diana Ross, che amo fin da quando ero adolescente. In Europa il successo va conquistato canzone dopo canzone, c’è sempre una forte attesa”. In concerto la signora Brown è affiancata da sette elementi più quattro coristi, e solitamente esegue ventuno brani da “I’m every woman” di Chaka Khan a “I will always love you”, tratto da “Bodyguard”. Intanto procede la lavorazione del nuovo album, il primo in studio da sette anni. “Non ho ancora un’idea ben definita di come sarà e come suonerà. Sto lavorando con Babyface e altri produttori famosi che sanno bene quali sono i suoni del momento”, ha detto Whitney, lasciando intuire che sarà un disco uguale a miliardi di altri.