E adesso la vendetta. Nigel Martin-Smith, l'ex manager dei Take That
che recentemente ha incassato
una bella somma da Robbie Williams dopo una sentenza di un tribunale,
adesso dice la sua. Dopo
essere stato preso in giro dal cantante, che nella canzone "The 90's"
lo aveva accusato d'aver rubato
soldi ai Take That, ora Nigel gliele canta. "Robbie dovrebbe rimanere
a casa per cinque anni. Ha
bisogno di farsi un po' di vacanza, dovrebbe anche smettere di amare
se stesso così tanto", ha
affermato. Poi Martin-Smith, il quale a Manchester possiede due locali
gay, ha parlato del caso
giudiziario che farà uscire dalle tasche di Robbie, per metterli nelle
sue, circa 700.000 euro.
"Non mi interessava andare in tribunale e non avrei mai voluto soldi
da parte sua. Avremmo potuto
metterci d'accordo provatamente molto tempo fa, se solamente lui
avesse voluto scusarsi. Robbie
si è rifiutato non solo di vedermi, ma anche di leggere le lettere con
le quali gli proponevo di
risolvere la faccenda", ha detto. Nella parte finale, come di
prammatica, l'affondo: "Mi ha chiamato
manager di merda, ma è stato questo manager di merda a
scoprirlo quando a Stoke-on-Trent non era nessuno e a farlo diventare
la superstar internazionale
che è adesso. Comunque ora è in declino, dovrebbe scansarsi per
lasciar posto ai Take That".
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