Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
"Legalizzatela!" era un vecchio slogan che pare aver ritrovato smalto
dopo la recente dichiarazione di Howard Donald dei Take That. In Gran
Bretagna, dove l'alcolismo è una piaga sociale, il cantante sta
provocando polemiche dopo aver affermato che la cannabis in fondo non
fa troppo male. "Penso che la cannabis debba essere legalizzata", ha
detto Howard. "So che è un argomento molto sensibile. Ma se la gente
uscisse fumata invece che ubriaca, come molti durante il weekend, credo
che ci sarebbero meno risse, meno casino e meno violenza". Tra le prime
reazioni è da annoverare quella dell'ente Mothers Against Drugs, che
attraverso una sua rappresentante ha affermato: "Chiunque dica che la
cannabis non fa male dice un sacco di scemenze: può causare psicosi e
paranoia. Mi piacerebbe far vedere ai Take That il lavoro che facciamo,
e poi magari chiedergli di regalare qualche milione che hanno
guadagnato a favore del trattamento anti-droga". Alla signora potrebbe
magari rispondere Gary Barlow: nel periodo di depressione dopo il primo
scioglimento dei Take That, in cui nessuno voleva più sentir parlare di
lui, si faceva una quindicina di canne al giorno.
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