Credits: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol
Alla fine pare che Pete Doherty si sia reso conto che, se continuerà a
farsi, ci lascerà le penne. Già, perché il frontman dei Babyshambles
non è uno che si fa una canna ogni tanto e basta: è uno che va giù
pesante. Ora, mentre la sua situazione personale rimane (tanto per
cambiare) confusa, col cantante che dovrebbe ancora trovarsi in clinica
dopo essersi clamorosamente bucato davanti ad un telefonino con
videocamera, ecco che un suo amico ha passato ad un quotidiano
britannico un estratto dal suo diario. Lo scopo? Si vorrebbe dimostrare
-ma non è chiaro perché la trovata sia stata esibita proprio ora- che
Doherty si sta impegnando al massimo per uscire dal tunnel. La pagina
dal diario del cantante recita: "La mia vita, se non avessi una
dipendenza chimica, sarebbe decisamente gestibile. Niente galera,
niente clinica, delle amicizie nomali ed una carriera redditizia.
Probabilmente avrei una casa e la patente. Se non la pianto con la
droga, specialmente crack ed eroina, probabilmente morirò, o diventerò
pazzo, o mi sbatteranno dentro per sempre".
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