Garth Brooks, uno degli artisti country di maggior successo d’ogni tempo, si è teoricamente ritirato dall’attività live alcuni anni fa. Il suo ultimo tour statunitense vero e proprio, focalizzato sull’album “Sevens” del 1998, aveva fatto letteralmente a pezzi tutti i record del suo genere musicale facendo convergere sui suoi concerti 5 milioni e mezzo di spettatori. Brooks, da allora, qualche volta è venuto meno alla promessa di non esibirsi più fino al 2015; ma quasi sempre per motivi molto particolari, come ad esempio il Live Earth ed uno show benefico per i familiari delle vittime dell’uragano Katrina. Evidentemente negli USA c’è sempre una grande fame di sue esibizioni: il cantante, sposato con un’altra star del country, Trisha Yearwood, ha recentemente annunciato una data secca a Kansas City ma la domanda di biglietti è stata così spaventosa che a furor di popolo ha dovuto aggiungerne altre otto. Bruciata in 2 ore la sua intera permanenza allo Sprint Center: 160.000 biglietti per la data inizialmente annunciata, quella del prossimo 14 novembre, e per tutte quelle addizionali, dal 5 al 12 novembre. Il promoter Ben Farrell ha riferito a fonti USA che, se Brooks avesse deciso di aggiungere un altro paio di esibizioni, si sarebbe potuta agevolmente superare quota 200.000.
All’inizio del prossimo mese Brooks pubblicherà il triplo “The ultimate Garth Brooks”, contenente due CD con quattro inediti più un DVD.
All’inizio del prossimo mese Brooks pubblicherà il triplo “The ultimate Garth Brooks”, contenente due CD con quattro inediti più un DVD.
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