Credits: Rob DeMartin
Si potrebbe dire di “Magic” - il nuovo disco di Bruce Springsteen, in uscita il 28 settembre – la stessa cosa che Rockol scrisse di “The Seeger Sessions”: è un disco divertente e divertito. Là, però, c'era una band folk di quasi 20 elementi; qua, invece, c'è la rock band per eccelenza: la E Street Band.
11 canzoni - più una ghost track, Terry's song”, dedicata al suo amico/collaboratore Terry Macgovern, scomparso quest'estate – che riportano a casa il Boss, guidato per mano dall'ormai fido produttore Brendan O’Brien (“The rising”, “Devils and dust”). O' Brien ha dato una mano a Springsteen a mettere bella evidenza le chitarre gli impasti vocali, che addirittura in un caso richiamano i Beach Boys.
Rockol ha ascoltato "Magic" e ve lo racconterà domani, 13 settembre, nella nostra recensione in anteprima.
11 canzoni - più una ghost track, Terry's song”, dedicata al suo amico/collaboratore Terry Macgovern, scomparso quest'estate – che riportano a casa il Boss, guidato per mano dall'ormai fido produttore Brendan O’Brien (“The rising”, “Devils and dust”). O' Brien ha dato una mano a Springsteen a mettere bella evidenza le chitarre gli impasti vocali, che addirittura in un caso richiamano i Beach Boys.
Rockol ha ascoltato "Magic" e ve lo racconterà domani, 13 settembre, nella nostra recensione in anteprima.
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