Parolacce al Live Earth, spettatori scandalizzati

Parolacce al Live Earth, spettatori scandalizzati
Credits: Gianni Sibilla
Il canale americano Bbc e la Ofcom (l’authority della comunicazione inglese), hanno ricevuto alcune proteste riguardo al linguaggio utilizzato dalle star che si sono esibite al grande concerto per l’ambiente, il Live Earth.

Durante la diretta dal palco di Londra sembrano infatti che siano scappate diverse parolacce: la prima è stata pronunciata da Phil Collins che, durante “Invisibile touch”, ha pronunciato la parola “Fuck”.
Ma lo scandalo maggiore è stato causato da Madonna. La cantante, rivolgendosi al pubblico, ha gridato: “Voglio vedervi saltare, motherfuckers!”. La Bbc si è scusata con chiunque si fosse sentito offeso da quelle parole, dichiarando: “Abbiamo chiesto agli artisti di non dire le parolacce, ma a volte si sono lasciati trasportare”. (Fonti: Corriere della Sera, La Repubblica)
Schede:
Tags:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.