Ormai bisognerebbe perlomeno dargli il tesserino da pubblicista. Bono, dopo aver diretto per un giorno il quotidiano britannico The Independent e -sempre per un giorno- il quotidiano francese Libération, si appresta a dirigere la rivista Vanity Fair. Tutti gli incarichi, ovviamente, sono da considerare onorari. Come aveva fatto per l'Independent e per Libération, il frontman degli U2 per Vanity Fair proporrà un numero monotematico o comunque fortemente caratterizzato da ciò che più gli sta a cuore -oltre alla musica- : la battaglia contro l'Aids e contro la povertà in Africa. Il direttore Graydon Carter ha definito "toste da vendere" le storie sull'Africa che saranno proposte sul numero dell'edizione USA di luglio, ma ha aggiunto che la combinazione di Vanity Fair più Bono piacerà molto ai lettori.
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